SENZAQUALITA

   un blog da cui, eccezionalmente, non si ricava nulla

 




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in casi estremi, sono qui:
gabryella@gmail.com

consapevole di ogni possibile conseguenza e autoritorsione di questa affermazione, mi dichiaro DADISTA



giovedì, luglio 22, 2004
 

lavori in corso, extraordinari

lui si chiama luigi, ma lo chiamano "sbrana" - ha la voce che stride come un vetro graffiato - dalle spalle ossute e troppo strette sbucano due interminabili palanche, tatuate quanto basta perchè tu capisca che non devi mai interpellarlo con voce meno che cortese - se sorride, sembra un gentleman inglese (non ti tragga in inganno il pareo fiorettato che gli avvolge i fianchi) - ne ignoro la nazionalità, sebbene abitualmente si esprima in un sobrio italiano, appreso (presumo) durante la lunga permanenza in quel luogo dove, ogni sera, è obbligato a tornare - è un professionista, lo sbrana - conosce il suo mestiere, e sa valorizzarsi senza enfasi nè sciabordar di chiacchiere - è capo-mastro, e ve lo raccomando: solo, non dovrete mai fargli domande indiscrete - tanto, non vi risponderebbe..

di SENZAQUALITA | 16:09 | commenti (14)


martedì, luglio 20, 2004
 

ma torno, eh..torno presto

da postazione provvisoria (nonchè parecchio precaria), nel caos inevitabile di un transfert-totale, tanto desiderato quanto imprevedibile (confido nel miracolo di una rimaterializzazione migliore della precedente), lascio un saluto a tutti..

di SENZAQUALITA | 16:46 | commenti (9)


venerdì, luglio 16, 2004
 

post’in piedi

a proposito di poltrone libere e liberabili, nella compagine governativa prosegue il minuetto del vengo anch’io, no..tu no

- queste le più recenti toto-ipotesi sulla partecipazione di follini all’esecutivo:

1) accetta una poltrona, ma a condizione di poterla trasferire nella sede udc

2) rifiuta la poltrona, ma prenderebbe in seria considerazione uno strapuntino a fianco di casini

3) si appollaia “a cavacecio” (o, in alternativa, sulle ginocchia) dei ministri in carica, che lo ospiterebbero con regolare turnazione

4) al solo scopo di mantenere una posizione “sopra le parti”, con un’imbracatura si cala in aula dal tetto, a circa mt.6 di quota

5) stanzia sull’uscio dell’aula, ma con un piede dentro ed uno fuori

6) resta esterno, ma partecipa ai lavori dell’esecutivo via sms

 

aggiornamento: 7) evapora serenamente in una nuvola di zolfo

di SENZAQUALITA | 07:41 | commenti (4)


giovedì, luglio 15, 2004
 

una buona notizia

a decorrere da domani e per cause squisitamente tecniche, questo blog sospenderà l'attività comunicativa, posto che ne abbia mai avuta una - la titolare prevede di riprendere le esternazioni in loco, nonchè quelle in trasferta (commenti nei blog altrui) circa più o meno boh forse la prossima settimana, dopo aver espletato le futili incombenze necessarie al riavvio del programma "umana sopravvivenza" in modalità "normal" - in relazione a ciò, si avvisa che eventuali et inconsulti gesti di disperazione e/o scoppi d'immotivata euforia da parte dei numerosi n.2 lettori, regolarmente monitorati, potrebbero produrre effetti destabilizzanti sul proponimento sopra enunciato, senza tuttavia modificarne minimamente l'ineluttabilità - in ogni caso, è gradita l'occasione per augurare a tutti di non dover mai cedere a qualsivoglia fallace lusinga circa le piacevolezze e/o i vantaggi psico/fisici di un cambio di domicilio..

di SENZAQUALITA | 12:09 | commenti (10)


mercoledì, luglio 14, 2004
 

ultimissime sulle armi di distruzione di massa

 

questa mattina, dopo mesi di affannose ricerche, un improvviso blitz presso il mio appartamento ha dato esito positivo

- questo l’elenco ufficiale delle armi, chimiche e non, rinvenute:

n.1 zampirone, trovato ancora parzialmente acceso - era sul comò, in camera da letto

n.1 pasticca vape, integra, più 4 usate, seminascoste in un posacenere a forma di lumaca

n.2 ciabatteaccuratamente nascoste sotto il letto (una recava ancora tracce del sangue delle vittime)

n.3 flaconi d’autant, di cui solo uno quasi pieno
di SENZAQUALITA | 14:59 | commenti (3)
 

"decise di cambiar vita e di approfittare delle ore del mattino: si levò alle sei, fece la doccia, si rase, si vestì con cura, gustò la colazione, fumò un paio di sigarette, si mise al tavolo di lavoro e   si svegliò a mezzogiorno" (flaiano)

di SENZAQUALITA | 08:12 | commenti (6)


martedì, luglio 13, 2004
 

tutti a tavola

 

le insistenti lamentele dell’utenza avevano creato nervosismo nelle cucine, dove l’intera brigata di comis, capi partita, vice chef e chef, armata di parannanza, bandana e set di coltelli d’ordinanza (azzannati tra i denti, per praticità), s’era messa in agitazione, contestando la gestione dell’executive chefle petit poulet”, come affettuosamente era stato ribattezzato il boss di “le gran restaurant italia” - il problema era che le pietanze messe al fuoco non solo erano sgradite agli avventori tutti, ma sconcertavano perfino l’entourage de cuisine: dalle troppe pentole in ebollizione era saltato più d'un coperchio e il nauseabondo olezzo pervadeva ormai le cucine, debordando fino alle cantine - il primo segnale che qualcosa stava bruciando si era avvertito quando già il fumo aveva invaso le dispense - il capo partita “piatti freddi” , 2° chef follin (subito ribattezzato fellon) era stato il primo ad avanzare una proposta ragionevole: “le pietanze sono scotte - occorre rivoluzionare la carte”, appoggiato dal capo partita “vegetali”, chef alè man, determinato soprattutto a chiarire il problemi dei nodini politici - follin, la cui istanza interlocutoria era partita via lettera, non essendo disponibili piccioni viaggiatori (tutti impiegati per il grande bollito) esponeva la protesta in una sbrodolata di 3 pagine, usando toni fermi, seppure concilianti “caro chef..” e via alla lista delle rimostranze - a caldo, il secondo comis, losperon, aveva commentato “tanto fumo (dc) poco arrosto” mentre il collega larouss tentava una prima mediazione proponendo una convocazione intorno al desco - intanto lui, lo chef des chefs, impegnato per 4 ore con la sua èquipe ristretta ad allestire i tavoli “economia dei mezzi e delle risorse” e “riforma delle regole” a palazzo chigi, per guadagnare tempo reagiva con blande argomentazioni, del tipo «non abbiamo un menù definitivo, ma gl’ingredienti sono già tutti in cucina e la buona volontà non manca”- fellon, invitato dal suo capo ad un aperitivo d’abboccamento, lamentava la totale assenza in cucina del "frullatore", resosi ormai inevitabile per revisionare il minestrone - l’executive chef reagiva dichiarando che a cambiare gl’ingredienti del minestrone se ne sarebbe indebolito il gusto e che, semmai, restava disponibile a sostituire l’olio con un più pratico dado - maron e calderol, in rappresentanza della lega dei vice-chef padani, ribattevano seccamente che in quel modo si perdeva l’amalgama dei sapori e che loro, per protesta, si sarebbero astenuti sine die dal pelare le patate, con conseguente crisi dell’intero menù - con un insperato coupe de maitre, le petit poulet proponeva la costituzione di "un gruppo di studio", mirato alla revisione del sistema “dosi proporzionali”, atto a scongiurare il rischio immanente d’un ribaltamento delle pentole per eccedenza di contenuto - stappato il buttiglione della pace, veniva apparecchiato il primo tavolo (poco incisivo, trattandosi di una merenda) con tutti svogliati a mangiucchiare pizzette, per non guastarsi l’appetito in vista della grande bouffée serale alla tavola no stop chez le kapo - “se non si decide di adottare lo “spirito di coalizione”, siederemo al tavolo spiritico, illuminato, per giunta, a fuochi fatui" sentenziava don ofrio, sgranocchiando pigramente un grissino - intanto, la tensione cresceva, cresceva..

di SENZAQUALITA | 08:54 | commenti (7)
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lunedì, luglio 12, 2004
 

bella, diversa, creativa, intelligente..

 

chi la conosceva da anni, l'apprezzava senza compromessi - avendo ormai dimestichezza con le sue virtù, la descriveva, la decantava inutilmente e da anni a congiunti e amici, magnificandola.."essa è rara, semplice, libera, essenziale, sempre super organizzata, abitudinaria, serena, razionale, oggettivamente confortante, parecchio economica, senza sorprese eppure non ovvia, minimalista, rilassante, saggia - con poco sforzo, essa può trasformarsi in briosa e divertente - non è mai deludente, non soggetta alle mode, non viziata da pregiudizi, non stressante, non banale, non conformista, elegantemente alternativa, spesso solitaria" - peccato sia incompresa!

di cosa parlo? della non-vacanza, naturalmente!

di SENZAQUALITA | 09:17 | commenti (3)
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sabato, luglio 10, 2004
 

c'è mica un medico in giro?

pur ignorandola, la cosa mi elettrizza: sento confusamente l’impatto dell'idea (sopravvenuta mio malgrado) percuotermi l’area cervicale sinistra e, ramificando siccome un retrovirus, produrre un’accelerazione delle pulsazioni con balzo della pressione a quota1000 e conseguente infiammazione dei tessuti cutanei facciali: in pratica, mi stupisco di stupirmi che mi colga la fulminea consapevolezza di essere in grado di essere colta da fulminea consapevolezza, seppure senza che in alcun modo se ne palesi l’oggetto - bon, dopo quest'attimo di stupore autoreferente, riconquistata la piena padronanza del mio meismo, colgo l’occasione per autocongratularmi per l’astratta eccellenza dell’idea che intuisco potrebbe costituire la pietra miliare di un percorso mirato alla costituzione di un movimento d’opinione su me medesima di cui, al momento, mi sfugge sia l’utilità che il target ma tuttavia sicuramente capace di coagulare tutte le componenti psico/fisiche atte ad essere coese, volendolo - già immagino scaturire da questa scossa la futura genesi di una “fondazione per la concreta tutela dell’inconstenza delle idee inimmaginabili”, i cui obiettivi per il momento non saprei esprimere in quanto impostulabili, stante la natura nonica e/o indicibile degli stessi - in attesa d’improbabili eventi chiarificatori, mi autopropongo quale firmataria unica di una petizione (il cui contenuto elaborerò non appena si presenti elaborabile), tesa all’affermazione dei diritti della categoria che rappresento - tale categoria, temporaneamente in fase pre-embrionale, sarà definibile solo dopo che qualcuno e/o qualcosa d'immanente me ne abbia chiarito sia le premesse teoriche che le finalità, ad oggi totalmente irrilevanti, ignote alle anime semplici ma specialmente a me

di SENZAQUALITA | 10:46 | commenti (11)
unquality


venerdì, luglio 09, 2004
 

dramma d'attualità: le dispersioni d’acqua

 

il problema delle falle nel tbw (total body water) si ripete ogni anno, con regolarità inquietante: sembra che un buon numero di interconnessioni idriche tendano a degenerare e che la complessa rete di condutture, un po' per usura e un po' a causa del levitare della temperatura esterna, aumentino in modo abnorme la loro permeabilità, dissipando i liquidi come dei colabrodo - tale fastidiosa dispersione coinvolge soprattutto il complesso sistema sinaptico esterno: la trasudazione impazzita crea un difetto nell'irrorazione delle falde - ne consegue l'atrofizzazione di alcune tubature periferiche con inevitabile raffreddamento di gran parte delle aree circostanti - il drenaggio dei liquidi rallenta e ristagna, così che l'ipostrato subisce mutazioni di tipo sclerotico - il fenomeno è rilevabile dalle frequenti escrescenze "a duna" che smottano la linearità delle superfici colpite dal problema - è un lavorio praticamente inutile, uno assurdo spreco d'acqua, un danno, una calamità innaturale..metabolicamente parlando -

praticamente parlando, significa che hai la cellulite

di SENZAQUALITA | 10:18 | commenti (6)
riciclaggi


giovedì, luglio 08, 2004
 

lo dico..naa, non lo dico - massì, lo dico

Gmail non è poi così fulminante e magnifica come si favoleggia

(ecco, l'ho detto)

di SENZAQUALITA | 14:51 | commenti (13)
 

tonf !

ogni volta che cade un angelo (ne cadono in continuazione, specialmente se difettosi), a qualcuno tocca rammendare una smagliatura nel cielo..

il provvido demiurgo ha già fatto sapere che risolverà personalmente il piccolo problema: invece che rammendare i falli, mettendoci 'na toppa, avrebbe elucubrato un innovativo piano di restyling generale - il progetto prevede la sostituzione di alcune aree delle alte sfere celesti con assai più pratiche palline di polistirolo - le ha scelte personalmente, una ad una, stanotte (nella nuance azzurra, ovvio)

di SENZAQUALITA | 09:00 | commenti (2)
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mercoledì, luglio 07, 2004
 

quanto dolce? (i 5 leggendari modi per dolcificare un caffè)

 

ormai anche al baretto "dal puzzone" (angolo mercati generali/discarica comunale) il servizio al banco s’è evoluto e il caffè, che solitamente il barman lancia in prossimità della tua postazione con lo stile e l’eleganza tipica di una mensa carcerati, è accessoriato da non meno di 5 tipologie di zuccheri - essi vengono disposti su complicati multi-contenitori, per il cui uso occorre un serio studio preliminare (o frequenti esercitazioni in casa) al fine d’individuarne sia il meccanismo d’apertura che la precisa modalità d’estrazione dei cucchiaini, evidentemente regolata a tempo -

scartato a priori il semplice zucchero semolato, troppo ovvio, reazionario e rivelatore della tua scarsa attitudine ad upgradarti con frequenza acconcia, passi all’esame delle opzioni:

a) i granelli di canna grezza, chiari o scuri, sono efficaci solo se riesci ad immergerne una cucchiaiata al volo nell’attimo preciso in cui ti viene offerta la tazza incandescente del caffè: se manchi di tempismo, essi rifiutano di fondersi nel liquido già tiepido e restano intonsi e pesanti sul fondo, duri come sabbia

b) se hai propensione all’autarchia, puoi bypassare lo zucchero caramellato inglese, che tanto non fonde manco a 400°

c) viceversa, l’uso del dolcificante dietetico è una delle più oculate e lungimiranti scelte che puoi fare, sebbene calamiti le occhiate compassionevoli degli astanti sui tuoi glutei, in evidente crisi per esubero calorico

d) infine, ottima soluzione è la zolletta, a condizione di saperne dosare esattamente la quota di lancio e l’angolo di picchiata, evitando l’immancabile splash dell’accafferaggio e la patacca sul vestito che ne consegue

- se, come ogni umano posto di fronte a troppa scelta, indulgi a complicate riflessioni, adotta risolutamente la soluzione-fast: ti accorgerai che il caffè amaro è molto, molto più buono..
di SENZAQUALITA | 08:52 | commenti (15)
chiacchiere


martedì, luglio 06, 2004
 

sono iniziati i "Saldi dell’Insulto"

 

l’insegna del negozio è stuzzicante “Insulti di Fine Stagione - Sconti fino al 70%” - alle 10: 30 in punto s’aprono le serrande al gioviale grido “Benvenuti, Cojonazzi!”, diffuso gratuitamente dal capo reparto dello shoppingcenter “bestemmie & affini” agli avventori in coda - sono la prima della fila - seguono, in ordine sparso, 6 attivisti del carroccio, 1 comitiva di teleutenti inviperiti, 1 vigile urbano e 4 vigilesse con 12 automobilisti appena multati, 1 amministratore di condominio, 2 consiglieri comunali, 1 giornalista, 1 rappresentante dell’ufficio stampa della presidenza del consiglio e mezza dozzina di operatrici marketing (ramo frutta&verdura) - “fatti avanti, testa di c***o” mi apostrofa con sorniona eleganza il commesso, indicandomi la vetrina della collezione 2003 della maison “Dileggi&C. “qui abbiamo la serie dei “Mortodifame”, in varie lingue e taglie e ancora una rimanenza di “Tirapiedi! Scalzacane! ” - nota che questi li vendiamo in coppia e già accessoriati di punto esclamativo finale - sono un must sempreverde” mi dice - mi spazientisco “non m’interessano scarti di magazzino grondanti conformismo..cerco cose eccentriche ma con qualche valenza culturale, magari roba classica” - “al piano superiore abbiamo un vasto assortimento di “Fellone e Fanfarone”, adatti ad un linguaggio post-moderno - che taglia?” “tutto, direi..” - il commesso mi scaffala ormai invendibili “Brutto figlio di pu***** (sconto 80%)” più alcune rimanenze della linea "politically scorrect" del tipo “Ladro Matricolato e Avanzo di Galera, Baro, Canaglia e Trombone“ - “roba fuori moda, già ampiamente depenalizzata dalla Cassazione” osservo - “eppure, questi sono risultati i must delle ultime riunioni pre-elettorali!” -non avrebbe qualcosa di più fast? robina da lanciare al volo in mezzo al traffico, che offenda con sobria crudeltà? “ cerca sotto il bancone e scova un bel “Puffone” - “questo lo scontiamo al 70% - è solo un po’ fallato..volendo, ci potresti abbinare una pernacchia verace, purtroppo senza sconto, a prezzo pieno..sai, la pernacchia quest'anno è andata forte, specie all’estero.." - vada per il puffone, liscio liscio “ - ”lo incarto o lo consumi subito?”

Puffone- lo grido forte - pago ed esco

di SENZAQUALITA | 09:07 | commenti (5)
unquality


lunedì, luglio 05, 2004
 

placidamente
rossa e delicata
ecco la rosa

buon compleanno, carissima Signora

 

di SENZAQUALITA | 06:50 | commenti (2)


domenica, luglio 04, 2004
 

dura, la vita! (specie per chi viaggia..)

 

apprendo dai giornali che, ormai, per viaggiare negli stati membri dell’UE è fatto obbligo di esibire, oltre al passaporto, un “certificato internazionale di origine e sanità” attestante che le vaccinazioni richieste ottemperino a quanto stabilito dal regolamento (CE) n.998/2003 - tuttavia, tale norma sembra riguardare solo chi viaggi con accompagnatore al seguito; negli altri casi, al viaggiatore è sufficiente esibire un tatuaggio identificativo (praticabile, anche in via transitoria, su un arto a piacere) con esplicitati i dati necessari a risalire al nome e all’indirizzo di un proprio convivente e/o affidatario -

 

ecco allora alcuni consigli utili per i "viaggiatori":

1) abbiate cura che il vostro passaporto abbia dimensioni tali da poter essere agevolmente controllato dalle autorità competenti* - 2) in calce al documento dovrà chiaramente risultare la vostra impronta di riconoscimento (una per ogni zampa, ovvio) - 3) non dimenticate, specialmente in aeroporto, di portare con voi un traduttore simultaneo: vi tornerà utile nel caso foste fermati e sottoposti ad interrogatorio dai funzionari sanitari - 4) per evitare spiacevoli contrattempi con i cani antidroga, trovate il modo di eliminare almeno il 90% del vostro body-odor - 5) nel caso nutriste perplessità e/o dubbi sull’applicazione della normativa comunitaria, è consigliabile che vi rivolgiate all’ambasciata o al consolato del paese che intendete visitare, non tanto se siete cani o gatti ma, soprattutto, se siete, come siete, dei furetti..

avvertenze*: sono esonerati dall’obbligo del passaporto gli invertebrati (esclusi api e crostacei), pesci tropicali decorativi, anfibi, rettili, uccelli (esclusi polli, galline), roditori e conigli domestici (sic)

di SENZAQUALITA | 19:10 | commenti (4)
sup post


venerdì, luglio 02, 2004
 

non è per infastirvi, ma dove siete tutti? comunque, questa sera, ore 21:30, sono in diretta su mie terre radio, chez PietroB

di SENZAQUALITA | 18:35 | commenti (4)
 

..due cose

1) grazie per la bella dimostrazione d'affetto

2) grazie per la bella dimostrazione d'affetto

di SENZAQUALITA | 13:54 | commenti (2)
 

cielo..non ho il bollino blu!

 

(suona il citofono) “siiiii??” - “salve, sono il tecnico” -

“il tecnico? e di cosa?”

“non ha fatto reclamo per una perdita di senso comune?" -

“beh..effettivamente..ma era un’istanza interiore..scusi, chi ha detto che la manda?” - la Trascendente..senta, la informo che tanto le verrà comunque addebitata la chiamata, quindi.." -

“entri pure ma ci dev’essere un errore..si è trattato d'un momentaneo stordimento, nulla di irreparabile..e poi è mica detto che abbia provocato danni..” “nessun errore: lei ha segnalato in ditta (legge la scheda) un blocco dell’erogazione espressiva con fuga di sentimenti, perdita di umori istrionici, travaso reiterato tra nonsenso e buonsenso con evidente grave danno di quest’ultimo, pressione neuronale fuori standard causata da difetto nell’autoaccensione della fiammella della ratio con conseguente allagamento delle periferiche oculari..noi, al pronto intervento, ne riceviamo a migliaia di questi appelli..è un ciclico dèbacle del sistema centrale di gestione.. possiamo intervenire solo scollegando gli impianti - mi faccia esaminare il timer..ecco, lo resettiamo a pensiero-zero, così evitiamo dispersioni energetiche!” - guardi, sono 5 anni che non faccio il bollino blu alle cellule dell’area corticale, ma quella non mi sembra perda colpi - semmai c’è stato qualche ingorgo nel tubo della memoria..sa, troppe sollecitazioni intasano i canali e ogni tanto scappa qualche sbuffo di vapore” -

“vedo infatti che non ha la camera stagna - bene, ora firmi per l’abbonamento al Servizio Amico Remoto - fanno 180 euro, più 2 per abbinarci il kit antigelo - è un optional, ma glielo consiglio” -

“antigelo? a luglio?” - “si fidi..siamo certi che le sarà utile!”

di SENZAQUALITA | 08:41 | commenti (1)


giovedì, luglio 01, 2004
 

fenomenologia massaica (1.1)

 

oltre che di poeti, santi e navigatori, il nostro è un popolo di massaie - l’habitat naturale di queste creature è il nido domestico, pur non disdegnando la frequentazione di siti alternativi quali shopping-center, mercati rionali e supermarket, tutti luoghi dove è possibile apprezzare la loro abilità nel praticare lo slalom con i carrelli della spesa - esse hanno un’età vaga, fluttuante e difficilmente accertabile con indagini statistiche - esse sono raramente definite “fighe” dai loro partner - esse sono sovente aggressive, specialmente quando sostano in fila alla posta - esse portano dei curiosi cilindretti di plastica tra i capelli allo scopo di renderli lisci o ricci - esse cadono in temporaneo stato confusionale non appena si chieda conto del loro tempo libero - esse prediligono i colori bianco, rosa e violetto, nelle diverse sfumature ottenibili da candeggio andato storto - esse adorano aspergere le loro case con essenze nauseabonde - esse sovvertono la generale tendenza ad apostrofarsi con il tu e colloquiano volentieri negli androni dei palazzi dandosi del lei - esse fanno con regolarità un uso improprio del telefono - esse palestrano i propri neuroni a colpi di quiz televisivi - esse danzano e cantano giulive mentre offrono ai propri congiunti ignobili carni inscatolate, nella convinzione che ciò le agevoli nell'ottenere il patentino di "mamma" - esse perdono il loro usuale à plomb prevalentemente durante le riunioni condominiali - esse sono il motore dell’economia e rappresentano il target di riferimento più ambito dalle aziende - esse tutte, indistintamente, sono responsabili del fallimento dell’euro - esse campano mediamente 6 anni più degli uomini, ma peggio - esse hanno una santa protettrice il cui culto si celebra a voghera - esse sono definite massaie - esse, tuttavia, non amano essere definite massaie..

di SENZAQUALITA | 10:25 | commenti (6)
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