SENZAQUALITA

   un blog da cui, eccezionalmente, non si ricava nulla

 




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gabryella@gmail.com

consapevole di ogni possibile conseguenza e autoritorsione di questa affermazione, mi dichiaro DADISTA



giovedì, settembre 30, 2004
 

se non lo sapevi, ora sallo!

"in Iraq c'è una vita regolare, ci sono le scuole etc. etc. poi ci sono delle cose che non funzionano: ad esempio i semafori a Bagdad non funzionano. Ogni tanto scende uno dalla macchina e si mette a dirigere il traffico"

(imperdibili e acute osservazioni del corsaroazzurro, ieri a roma, al bar 3 scalini)

di SENZAQUALITA | 12:02 | commenti (4)
 

sala operatoria

 

(..rapida schizza fuori dal pezzo di costato scuoiato e plana al rallenty sul pettorale ansante dell’ancella dalla bocca bendata che nota il dramma e tace - cozzando, nell’impatto, la goccia si dilata fondendo i cromatismi sulla trama di un cotone verdino dove, da sotto, qualcosa pulsa in ritmica sonata)
- “ahi, l’improbo esilio, destino infame, perdita esistenziale..accorruomooo” (grida la goccia, pur non avendo voce) “maledetti vampiri, squartatori, figli illegittimi della ragione, dissipatori incauti..voglio rientrare a casa!” (e intanto cola tra le fibre intrecciate come cera da una torcia infuocata) “cos’è tutta questa distesa verde? pascoli divini? no, non mi sento pronta per morire..accendete la luce, qui dentro c’è una folla d’acari infoiati e mostruosi – aiutoo, sgomberaree, per favore..largo, largo..soffoco, fate spazio” - (mentre trapassa le incrociate trame del tessuto, ancora viva, filtra oltre la rete di macramè celeste con plasticacee stecche a sostegno e plana sulla pelle accaldata e affonda nel bagnarla..poi aspira sapido umore umano dall’ancella che tace, in altro affaccendata) - “mi prenda un colpo se ho la forza di stare in piedi (questa dei piedi non regge e va cassata!) - mi si noti..son qui tutta distesa..qualcuno informi i miei congiunti: sono alla dipartita, già sono postera” (straparla mentre assume consistenza vischiosa - poi, lentamente, perde lucidità - sul camice verdino si secca e incrosta - un’unghia raschia con distratto impegno e cancella con fastidio quel sangue ormai stecchito)


di SENZAQUALITA | 09:38 | commenti (3)
rodeate


mercoledì, settembre 29, 2004
 

impegno

sono capace di rimanere ore e ore al sole, qui in terrazzo, a sorvegliare un rampicante che cresce ed a cercare di riconoscere una formica dall'altra..

di SENZAQUALITA | 16:05 | commenti (3)
sup post
 

confessioni di una occultatrice di prove

 

nel cofano posteriore ho inguattato il piccolo corpo del reato: è un frammento di fanalino di coda, scardinato e poscia rimosso da un’auto sconosciuta nel tentativo sommesso di entrare in un parcheggio che tale non era tra l’angolo del gran viale e l’edicola aperta di sera, quel tristo pomeriggio

- il fu-fanalino innocente sporgeva, pur senza malizia, nel preciso istante in cui, con scarsa perizia, rendevo operativo il diritto all’occupazione di pubblico suolo, possibilmente senza dolo, stante che ne ebbi cagione avendo paciosamente accettato (e onorato, s’intende!) l’oblazione all’uopo prevista - nel mentre partiva la spinta propulsiva impressa al possente motore della gloriosa carcassa, modello di punta del millenovecentosettanta, anno, come tutti sanno, del signore, cercando cocciuta l’incastro causavo il disastro

- sebbene sporgesse il meschino schiantato e orbato fanalino un palmo di troppo, mi brucia l’intoppo talmente che quel disordinato trapasso da ferma che ero a colpevole in fuga, considero un furto con scasso - che qui, nel finale, confesso..spianando una ruga morale

di SENZAQUALITA | 08:54 | commenti (5)
unquality


martedì, settembre 28, 2004
 

del nulla

il progetto mi elettrizza! l’idea scuote l’intera mia area cervicale sinistra penetrandone la corteccia e da lì, ramificando siccome un retrovirus, invade fino all’ultima mia cellula producendo un’accelerazione delle pulsazioni con balzo della pressione alle stelle e pronta infiammazione dei tessuti cutanei del volto: in pratica, mi coglie la fulminea consapevolezza di poter essere in grado di essere colta da fulminea consapevolezza, seppure senza oggetto - bon, ripresami dall’attimo di stupore autoreferente, riconquistata la piena padronanza del mio me, colgo l’occasione per autocongratularmi per l’astratta eccellenza dell’idea che si autodefinisce in un progress incalzante e che intuisco potrebbe costituire la pietra miliare di un percorso mirato alla costituzione di un movimento d’opinione su me medesima di cui, al momento, mi sfugge sia l’utilità che il target ma tuttavia sicuramente capace di coagulare tutte le componenti psico/fisiche atte ad essere coese

- ecco l’idea: fondo una “Fondazione per la Concreta Tutela dell’Inconstenza Permanente delle Idee”, le cui finalità per il momento non saprei chiarire in quanto impostulabili, stante la natura nonica e/o inesprimibile delle stesse -

in attesa d’improbabili eventi acclaranti il progetto, mi autopropongo quale firmataria unica di una petizione (il cui contenuto elaborerò non appena si presenti elaborabile), tesa all’affermazione dei diritti della categoria che rappresento - tale categoria, temporaneamente in fase pre-embrionale, sarà definibile solo dopo che qualcuno e/o qualcosa d’immanente me ne abbia chiarito sia le premesse teoriche che le finalità, ad oggi totalmente misconosciute e, soprattutto, perfettamente e soavemente inutili

di SENZAQUALITA | 10:04 | commenti (3)
riciclaggi


lunedì, settembre 27, 2004
 

il medico ideale (..o come lo vorremmo)

 

attacca le note dolenti: ”non mi piace la tua condizione, i guasti che noto son tanti..devi fartene una ragione..visti i tuoi precedenti..per non rovinarti la vita, cogli questa occasione - così non puoi andare avanti!- la frase mi lascia atterrita - registro la situazione e mentre m'abbatto stordita, sento il cervello che trema e il cuore mi pulsa a martello - atteggio la faccia da scema - poi incrocio le dita e avanzo la petizione

non devi negarmi un appello

- “consiglio un duro regime - ti devi sacrificare - l'istinto non si reprime

- “lo sai che la vita mi preme!

- poi dice una cosa sublime: “non smettere mai di fumare!”

di SENZAQUALITA | 21:56 | commenti (2)
chiacchiere


domenica, settembre 26, 2004
 

in sintesi

oggi, qui, c'è il sole (umore al massimo e chiacchiere al minimo: buona domenica!)

di SENZAQUALITA | 10:21 | commenti (4)


venerdì, settembre 24, 2004
 

aiuto! qualcuno mi sblogghi

 

eccoli: ghirigori di font - pastella d’emozioni - cut-up di punti, barre e curve, segni e schegge di segni ricombinati all’infinito - frullato di colori - spirali di quiete - implosione di puffetti, graffi, sbaffi, ferite all’arma rosa, calci soavi e cerotti - bivacco promiscuo - tuffo in apnea - ipotassi e gioco - sonorità -

a distanza, tutto è verosimile: dolce, aspro, sapido, amaro o misto..come lo vuoi - se ti molesta, macini e fondi il pappone finchè resta un istante in sospensione (poi svapora) - prendi le distanze - registri il tutto esaurito o, in alternativa, il flop - accetti o neghi - sopravvivi o affoghi - poi, e ancora, ti tuffi o ci ricadi..

 

- niente è imperdibile (neppure quest'affermazione)

di SENZAQUALITA | 07:30 | commenti (6)
sup post


giovedì, settembre 23, 2004
 

censimento di fine estate (quasi una biografia)

da una riesanima del mio portafogli pluriscomparto multifunzioni in purissimo cuoio di mucca beige supergriffato, noto che un evidente eccesso di rigonfiamento inibisce lo scatto che consente la chiusura dell’accluso portaspiccioli, con una perdita di capacità contenutivo/conservativa cui consegue un'emorragia costante di monetine e, all’occorrenza, un concomitante agitarsi convulso del flusso nelle mie arterie con quasi inevitabile fuoriuscita di motteggi autoffensivi e gravemente lesivi della mia quiete, specialmente durante i non infrequenti approcci al pagamento di checchessia - appurato che nello spazio più capace giace solitario un esemplare di cartamoneta da euro 5, decido di approfondire lo spulcio dei 12 scomparti accessori (quelli, per intenderci, formato card) per un censimento del contenuto - ecco il risultato:

n. 2 cartasi, di cui 1 scaduta da 2 anni ed un bancoposta regolarmente in servizio - n. 2 tessere vip di compagnie aeree già fallite - n. 6 card per la raccolta punti di supermercati, di cui 4 ormai chiusi - n. 1 abbonamento mensile alla metro, oltre ad una mazzetta assortita di biglietti da visita, di cui 2 miei e il resto intestati a persone a me e ai più sconosciute - un tesserino “sconto del martedì” di un noto coiffeur che ha abolito gli sconti - la card di un circolo sportivo e quella con cui un tempo accedevo gratuitamente alle prove generali dei concerti all’auditorium (scaduta per limiti d'età!) - due raccolte punti di ristoranti cinesi che, al raggiungimento dell’importo di euro 200, mi consentiranno di ritirare gratuitamente un utilissimo panda in plastica rosa del valore di euro 1,50, con lampadina incorporata - un buono sconto 10% per l’acquisto di fiori (valido per importi superiori ai 20 euro) - la scheda del codice fiscale con abbinato il documento d’identità, parecchio accartocciato (non per caso) - l’autorizzazione per la donazione degli organi (i miei, p.m, ovvio) oltre a un consistente malloppo di ricevute di oblazioni effettuate negli anni '90 - un piccolo messaggio d'amore scritto su uno scontrino di taxi e risalente, presumo, all'epoca d'oro - ometto di enumerare, per decenza, i numerosi post-it con memo personali, per lo più vergati con biro semiscariche e talmente stropicciati da intenerire - su uno di questi noto tracce di un numero a 5 cifre che, scommetto, nessuno scambierebbe per il codice segreto del mio bancomat..

di SENZAQUALITA | 08:15 | commenti (14)
unquality


mercoledì, settembre 22, 2004
 

2006 - speranze&priorità

 

1) ieri, a genova, il PdC lancia la candidatura di montezemolo come futuro premier: ''..il posto di presidente del consiglio per il futuro è a sua disposizione..perchè i vecchietti devono avere il pregio di sapersi ritirare al momento opportuno'' poi aggiunge ''Il momento opportuno arriverà anche per me, anche se questo non è però un annuncio di dimissioni - con l'amico fedele confalonieri ci siamo presi un impegno reciproco: quando uno non è più in grado di farcela, l'altro l’avverte - per ora però” ha concluso “da lui non ho ricevuto nessun messaggio, quindi..” (sarà il caso che qualcuno lo informi che confalonieri non l'ha ancora avvertito perché da tempo non è più in grado di farcela?)

 

2) in vista delle future elezioni, il corsaro azzurro annuncia che il suo partito ha messo a punto un piano che rovescerà l’attuale trend negativo del paese - per esplicitarne gl’intenti, verrà aggiornato lo slogan del 2001 "la forza di un sogno” in "il sogno di una Forza

di SENZAQUALITA | 15:06 | commenti (3)
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martedì, settembre 21, 2004
 

palestriamo la memoria..

 

lo ricordo - ricordo benissimo che avrei dovuto ricordarmi di ricordare a qualcuno di ricordarsi qualcosa che altrimenti non avrebbe ricordato (ma non ricordo di che si tratti) - mi piace che qualcuno mi ricordi di ricordarmi che è buona cosa ricordarsi di palestrare la memoria..peccato che ora non ricordi a chi di preciso dovrei ricordare di ricordare non so che - inoltre mi secca non ricordare le persone che in qualche modo mi obbligano a ricordarmi di dover ricordar loro qualcosa che non ricordano (si sa..nessuno è perfetto)

a proposito..vi ricordate che oggi è la giornata mondiale dell’alzheimer?

di SENZAQUALITA | 09:53 | commenti (11)
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venerdì, settembre 17, 2004
 

oggi è venerdì 18

(mento, ma so io perchè..)

di SENZAQUALITA | 11:41 | commenti (10)


giovedì, settembre 16, 2004
 

in/coerenza

 

se non so dove andare, ci vado

se non so cosa dire, lo dico

ogni cosa che guardo, la vedo

se, volente, resisto, non cedo

quando sono d’accordo, non nego

se non so quel che faccio, lo faccio

che non posso capire, capisco

quando voglio parlare non taccio

quel che scelgo, lo preferisco

quando sbaglio non mi compiaccio

se non so perchè scrivo, lo scrivo

e semmai c’è da vivere, vivo..

di SENZAQUALITA | 08:28 | commenti (10)
maltusianate


mercoledì, settembre 15, 2004
 

"solo l’avvenimento in cammino ha importanza"

 

 

 

di SENZAQUALITA | 15:37 | commenti (2)
 

capriole in pista

 

bilancio dell’estate: ignoro il mal di testa e compilo la lista delle risorse avanzate - pago (a rate) il conto del dentista - saldo il commercialista - faccio una ricca donazione al fisco - poi, in vista d’un importante acquisto, prego san giovanni bosco, patrono della massaia equilibrista: avrà mille richieste, lo capisco, ma spero che m’assista.. mi mandi almeno un segno (va bene anche un assegno - nel caso, glielo accetto pure a vista)
di SENZAQUALITA | 11:29 | commenti (2)
 

il romanzo che non c’era..

capitolo6 - l'indagine s'allarga - dolorosamente..

 

non si sa come, ma il sopraggiungere delle forze dell’ordine bicimunite in piazza san quasimodo (un poeta evidentemente beatificato mezz’ora prima ad uso esclusivo dell’Arma), era stato anticipato da una soffiata popolare che aveva allertato la convocanda, determinandola ad ostare il progresso dell’indagine e il conseguente trionfo della giustizia - l’accerchiamento di casa pollicioni fu operato con mezzi empirici ma efficaci: il brigadiere, dopo ripetuti appelli vocali e risolute percussioni al portoncino con la nocca del dito medio, applicò la strategia del blocco delle possibili vie di fuga parcheggiandovi di traverso il mezzo, quindi scavalcò una finestra al mezzanino dove presumeva fosse asserragliata la donna - non si hanno dettagli sugli eventi svoltisi all’interno della casa e tuttavia ancora si favoleggia della rivolta popolare che si manifestò nei secondi immediatamente successivi all’avvio dell’urlo a mille decibel emesso dalla vedova pollicioni: nella piazza si erano materializzati, in bell’ordine minaccioso, un sacrestano con 6 pie donne centenarie, due muli, il fabbro, l’intero nucleo familiare del salumiere completo di galline, 4 fuorusciti da osteria, 12 ragazzini in età prescolare e l’intero corpo bandistico locale, strumenti inclusi - seguì un momento di totale confusione: all’apparizione in strada della vedova scortata dal carabiniere e subito dopo l’invito di quest’ultimo a tenersi indietro, sottolineato dall’amichevole poggiarsi della mano destra sulla custodia (vuota) dell’arma d’ordinanza, la massa fu percossa dal suono di un torvo ruggito che determinò lo scattare all’unisono d’un passo avanti di tutti i maschi presenti e il contemporaneo agitare di braccia nell’area presidiata dalle centenarie “calma, è una semplice convocazione in caserma!” articolò il brigadiere prima di beccarsi il sasso sullo stinco..

- fu prontamente ristabilito l’ordine, anche se non si sa come

di SENZAQUALITA | 07:56 | commenti (2)


martedì, settembre 14, 2004
 

specchio, specchio delle mie trame..

 

non me n’ero accorta: presa da un’atonia da sole, seguo la signora in ascensore - una nuvola di limone misto a gelsomino inonda la cabina - ruotando distrattamente su me stessa sollevo gli occhi e l’orrore mi travolge: nottetempo, dove una volta c’era il metti-monetine per salire, è stato installato uno specchione - dice: embè, che sarà mai!

con studiata nonchalance mi appiattisco addosso alla parete, maturando pensieri minatorii all’indirizzo di tutto il condominio, congiunti ascendenti e discendenti inclusi - si, d’accordo, all’ultima riunione non mi sono opposta all’idea di migliorare l’arredo dell’ascensore ma, lo giuro, nulla avevo recepito circa l’attrezzo in questione! l’immagine riflessa è limpida, non nasconde nulla e m’apre la prospettiva di lunghi attimi di tragico imbarazzo..nel confronto speculare con la tizia nessun dettaglio è velato - io: capelli “total-nature” scomposti dal vento, faccia struccata e vagamente chiazzata, il laccio del costume nero che sborda dalla scollatura dell’abituccio rosso stazzonato dal sudore di un’ora e mezzo di navigazione in autostrada, per non parlare dello zaino multifunzionale da cui spuntano una spazzola e due chili di zucchine comprate al mercatino di fiumicino - con gli occhi bassi, immusonita, mi chiudo nel mio dolore e tuttavia è tutto lì, nello specchio, il risultato del confronto con la mia co-ascendente: lei: sandali azzurrini decorati con minutissimi strass, giacca azzurra che incornicia morbida una specie di peplo di lino candido, lungo, perfettamente stirato - intravedo, nelle pieghe del foulard stampato a tenui gigli mouve che le cinge il collo inanellato da un sottile cerchio d’oro, un’immagine perfetta e stranamente familiare: ommioddio, sembra la madonna! avrà un senso tutto ciò? scopro l’occhio della sciagurata indulgere a osservarmi - un sorrisino comprensivo le guasta leggermente l’espressione mentre m’apostrofa con uno sfottente “caldo oggi, eh?” “no” le rispondo richiudendo dolcemente i battenti dalla porta “ma quando mai, anzi..'ngiorno!”

poi, prego il mio personale angelo custode di tagliare la corrente

di SENZAQUALITA | 11:48 | commenti (8)
chiacchiere
 

il romanzo che non c’era..

capitolo5 - piazza san quasimodo, una svolta..

 

il piccione accartocciò a 90° esatti l’ala orientandola sulla fronte e discostandola con prontezza di scatto a evidenziare l’efficienza del fisico e, si spera, della mente in un impeccabile saluto militare..

- scosso dalla sua fissità contemplativa, il vicemaresciallo attaccò a raspare un punto imprecisato sotto l’ascella destra - in concomitanza al gesto, si diffuse nell’ambiente una zaffata di sudore misto ad aglio che gettò lo sconforto tra gli astanti: la tempestività del dispaccio di PS, fulgido esempio della perfetta circolarità informativa"ad horas" tra le forze dell’ordine, riportava testualmente:”martino saltagliocchi etc etc senza fissa dimora ma risultante ospite saltuario presso il domicilio di tale erminia pollicioni,sito in piazza s.quasimodo etc etc, sedicente brucia-cartoni c/o i magazzini zorro etc etc ha sporto in data etc etc denuncia contro ignoti per il furto di n.13 scatoloni da imballo vuoti ma manoscritti (vergati) dal denunciante medesimo e conservati dallo stesso presso i servizi igienici della sua presunta sede lavorativa - nell’esposto, il dichiarante precisa trattarsi di documenti autografi/originali dal contenuto riservato nonché di alto valore espressivo” - la denuncia risaliva a due giorni prima del ritrovamento di quello che era stato l’involucro terreno del saltagliocchi..

“brigadiere, prenda a mia bici” ordinò il vicemaresciallo “e prelevi la pollicioni” - “me la carico in bicicletta da piazza san quasimodo?” domandò dubbioso il sottufficiale..

di SENZAQUALITA | 09:04 | commenti (2)


lunedì, settembre 13, 2004
 

de mente..e de altro

 

mi hanno spiegato che l’impiegato, parlandone con rispetto..s’intende, è generalmente (la statistica non mente) un essere sfigato che, sebbene pagato, è spesso spregiato dall’ente che l’ha reclutato, tal ch’egli non reputa urgente prestarsi a mansione avvilente essendo comunque impegnato a far del suo tempo il bel niente che gli ha provocato un ego impotente: seduto, sonnecchia svogliato (succede sovente) e se viene svegliato improvvisamente, partecipa assente non prima d’avere imprecato, l’orecchio impregnato di cera avvilente (per questo non sente), l’occhio offuscato, il gesto impallato da movenze lente e il corpo dolente..appare evidente che quell’impiegato, malgrado sia sano de mente, risulti impiagato per essersi troppo piegato

di SENZAQUALITA | 12:38 | commenti (6)
maltusianate


venerdì, settembre 10, 2004
 

cocooniani, un peso indigeribile?

 

finalmente bevono, ballano, sudano, organizzano sgangherate feste e raves dove si calano numerose pastiglie di fans*, sono consumisti, soprattutto d'ingenti quantità di pannoloni e colle abrasiv che si procurano nei supermercati, ascoltano musica anni ’50 a tutto volume (i più sono sordi), suonano con i coperchi delle pentole che gli hanno ammollato durante i pellegrinaggi in pullman, sperperano le decine e decine di centesimi di euro della pensione in demoniache sfide a bocce e accanite partitelle a tressette, sono discretamente incontinenti, mangiano tonnellate di minestrine in brodo, fanno continuamente puzzette, sbavano e pare spernacchino volentieri i parenti, le rare volte che li vedono..insomma, sono adorabili! (*antinfiammatorio per l'artrosi)

la notizia: secondo un rapporto pubblicato ieri, fra i pensionati dilagano i comportamenti anti-sociali e il fenomeno e' diventato così diffuso che solo il mese scorso sette anziani sono stati espulsi da quattro diverse case di riposo londinesi, mentre un altro è stato messo alla porta da un alloggio per anziani all'isola di wight – pare fosse bob dylan

di SENZAQUALITA | 07:04 | commenti (7)
chiacchiere