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venerdì, dicembre 31, 2004
..e facciamoceli, questi auguri:
per tutti (ma davvero per tutti), che venga un anno migliore!
giovedì, dicembre 30, 2004
<°)) >=<
incastonate a metà, 3 uova, di cui uno lesso, accanto al panetto di burro (sia mai venisse voglia di tartine) sovrastano lo spazio dedicato all’immenso tocco di parmigiano preso in sconto 30% e circa 4 etti di provola affumicata da grattugiare appena secca su, per esempio, semplici tonnarelli - 2 formaggini tondi, da diluire in minestrina calda e buona-buona al primo raffreddore - barattolo di chutney al peperone rosso (un mio brevetto: se interessa, cedo) - sotto, boccia stappata di falanghina, secca e preziosa ma meno del grecoditufo, emergenza per ospiti esigenti - tristo e smezzato in una notte di veglia a pane e prosciutto, il cartone di pompelmo - l’acqua no, è esclusa per principio - carrello traboccante d’inutili limoni putrescenti e 7 foglie di radicchio rosso, busta d’erbe da brodo, 1 cipolla, già ramificata - di fronte, al primo piano, parcheggia da 6 giorni spezzatino (una mattina intera di cottura e nessuno a provarlo) - salmone affumicato, in confezione intonsa - sopra, 2 vasi di marmellata d’arance non trattate e mezza mozzarella bufalina (durerà fino a stasera, non di più) - in alto, il terzo piano è lacunoso - al freddo, un coscio d’agnellino implora d'essere scaldato (arrostito, perfino), rifiutando il contatto contingente con i 6 filetti di pesce rosaceo di cui ignoro tipologia e sapore - in busta traslucente, funghi assortiti, sebbene tutti chiodini - il frigo, di mattina: una visione gelida e stressante..
- per capodanno non prevedo cena: il perché lo so io
martedì, dicembre 28, 2004
emergenza maremoto
facciamoci del bene, concedendoci due minuti d'autostima: con un semplice piccolo gesto, senza chiacchiere nè retorica, possiamo offrire qui, qui, qui o qui un segno tangibile di solidarietà (ricordando che un terzo delle vittime della catastrofe sono bambini!)
giovedì, dicembre 23, 2004
mo' vene natale..
creature in cartapesta dall’espressione tra stupita e mesta, l’angelo appeso al filo non contesta, una stella metallica s’appresta, caro artificio che ogni volta desta il sogno irrazionale, l’attesa del prodigio che ridesta nostalgia e struggimento nella testa - per tutti, una richiesta: che in pace, soprattutto, sia la festa
buon natale! (e scusate se la poesia è modesta - che posso farci, il vizio non s'arresta: l'ho vincolata ad un finale in -esta)
mercoledì, dicembre 22, 2004
non ci posso credere..
c'è un commento di Stefano Bartezzaghi (nel post sottostante) - ma va'? ma no! massì, è certo, è proprio lui? dite che è il caso che scenda dalla nuvoletta di boria? vabbuò, non è lui - però..
"oggi ho un problema interno, il collo non fa perno, il colle invece è ermo, per far passar l'inverno mi gioco secco un terno, dopodichè m'iberno oppure mi squinterno"..questo lo ha piuttosto apprezzato (e il commento c'è, è qui, lo giuro)
martedì, dicembre 21, 2004
post-in-progress
è inverno..
e allora? ti prego, raccontami una favola
è un inverno come qualsiasi inverno..
e com'è qualsiasi inverno?
ogni inverno è esattamente come lo immagini
non lo immagino: semplicemente, lo vivo sulla mia scorza
ecco, appunto
non puoi cavartela così..sei vago!
è per non ingannarti: la mia immaginazione solitamente mente
beh, questo m'è del tutto indifferente
l'inverno non esiste - è solo un temporaneo difetto nell'impianto termico della memoria
sarà! in questo caso la mia segnerebbe un bel - 4°..
a partire da quel che scrivo, penso - non viceversa - e non ho molta voglia di pensare (è evidente)
sabato, dicembre 18, 2004
PataVerdetto on line
mi sono divertita moltissimo - i risultati del blogrodeo sono ricoverati al solito ospizio - grazie a tutti, bravi tutti!
giovedì, dicembre 16, 2004
pata-avviso
la maggior parte dei post del PataRodeo sono stati recuperati e parcheggiati qui: http://PataRodeo.splinder.com/
si ringrazia l'angelo custode addetto alle p.r. di questa singolare esperienza
mercoledì, dicembre 15, 2004
all’inizio era l’org/
poi la legge del caos si confuse con quella del caso e del coso, l’oscuro cancellò la luce, l’interruzione si sostituì all’azione, l’immobile al dinamico, l’unicità alla molteplicità, il nonsenso al senso - nel preciso istante in cui il testo, in un parossismo di sconforto si mutilava la coda, diventando irrimediabilmente un test, l’org generò .disorg: l’epifania produsse una metamorfosi strutturale e disorg si genuflesse ai piedi di wwwblogrodeo, implorando reversibilità - nulla si mosse! il vincolo fu suggellato da un indelebile puntino nero, una nanomacchia incancellabile che fu immediatamente sottolineata dagli astanti con una patacchia - ogni astante divenne un nonostante e all’istante..alluce fu! nell’immensa prateria deserta l’alluce indicò una meta, un compimento che ormai nessuno s'attendeva più..
martedì, dicembre 14, 2004
i giorni della "sfida" (noir a puntate, con suspence finale)
più che della sfida, li chiamerei i giorni della "sfiga": sembra che sia impossibile postare su blogrodeo - invito chi volesse ancora partecipare ad inviare i contributi al mio indirizzo di posta gabryella@gmail.com
aggiornamento: l'impasse è da ore nelle mani dei tecnici - nella fideistica attesa, s'ode intonare un peana a loro lode e grazia
intanto Santa Pazienza fa sapere che ora deve proprio scappare che poi deve portare fuori il cane che altrimenti il pupo piange e inoltre il suo portiere le sta mettendo le mani addosso e lei, non avendo di meglio per stasera, ha deciso che forse ci sta che tanto ha una fame nera da non distinguere un portiere dalla portiera della sua cinquecento e che insomma è parecchio di molto stressssata e che si rifarà viva e santa non prima di domani
lunedì, dicembre 13, 2004
compañeros, affilate i coltelli..
clop, clop, clop..blogrodeo è a un tiro di colt (o cult?..ora non ricordo) -
avviso: il rodeo di oggi è prorogato fino a domani, martedì 14, ore 14:00
domenica, dicembre 12, 2004
c'è il caso che..
domani mi tocchi lanciare il primo blogrodeo invisibile dell'anno
sabato, dicembre 11, 2004
venerdì, dicembre 10, 2004
lo charme di una percezione immaginaria: l'antònimo*
questo è il brano originale, tratto da "oceano mare" di baricco: "posa la penna, piega il foglio, lo infila in una busta. Si alza, prende dal suo baule una scatola di mogano, solleva il coperchio, ci lascia cadere dentro la lettera, aperta e senza indirizzo. Nella scatola ci sono centinaia di buste uguali. Aperte e senza indirizzo. Ha 38 anni, Bartleboom. Lui pensa che da qualche parte, nel mondo, incontrerà un giorno una donna che, da sempre, è la sua donna.."
..e questa un'ipotesi antònimica: "raccoglie il pelo, spiana il solido, lo estrae da un pacco. Si accovaccia, deposita nella pochette una piattaforma di balsa, abbassa il fondo, ne tira fuori il numero, chiuso e esattamente destinato. Dalla piattaforma mancano poche unità di pacchi, uno diverso dall’altro. Chiusi e esattamente destinati. Non ha ancora compiuto 83 giorni, Bartleboom. Egli ignora che una notte, in nessun luogo, su saturno, smarrirà l'uomo che non è mai stato il suo uomo.."
(*termine sostituito da un altro con significato opposto)
a proposito..
blogrodeo è per lunedì 13, ore 10:00 esatte
liberiamo amleto dalle brume
questo è un tentativo di rivisitare il più noto monologo di amleto, applicando la regola oulipiana dell’S+7*:
essere o non essere, questo è il proclama che cos'è più nobile, soffrire nell’anniversario le saturazioni e i dattilografi scagliati dall'oltraggiosa fosforescenza, o impugnar l’armature contro una margherita d’affettazioni e combatterle fino a farle cessare? morire,dormire...niente più - e con il sopracciglio dire che poniano finocchio al domineddìo della carogna e alle mille affrancature naturali a cui la carogna è destinata? questo è il finocchio che bisogna desiderare ardentemente! morire, dormire..forse sognare - ecco il difficile
* come Queneau - “ri-scritture sotto vincolo”
nel 1960, in francia, nasceva l’OuLiPo (Ouvroir de Littérature Potentielle) - Queneau ne fu uno degli ispiratori - l’associazione era dedita a curiose divagazioni letterarie, ispirate alla "patafisica" e vincolate a regole stravaganti e paradossali - tra queste, ve n'è una, nota con il nome di "S+7", in cui, preso in oggetto un testo esistente, se ne sostituiscono i sostantivi con quelli che, nel dizionario, si trovano al settimo posto successivo -
ve lo ripropongo, invitandovi a contaminare l’opera che più vi piace, sapendo che i risultati potranno essere tanto curiosi, divertenti, imprevisti, suggestivi e eleganti, quanto felicemente demenziali..
giovedì, dicembre 09, 2004
concorso "vuoto a perdere" - i vincitori
è con scarsa commozione non disgiunta da una punta di completa indifferenza, confortata dall’intimo dubbio d’essere finalmente addivenuta all’atteso momento più inatteso dell’anno, che dichiaro ufficialmente d’essere in grado di evitare di assegnare qualsivoglia riconoscimento ai valorosi concorrenti del primo ed ultimo concorso “vuoto a perdere”, in ciò validamente supportata dall’irrilevante contributo dell’inutile e perlopiù assente prof. Boh, curatore a tempo perso del non percepibile coordinamento de “il blogchenonc’è”, già espressione della misconosciuta rivista di letteratura impossibile “lapaginabianca”, ineffabilmente mai pubblicata da “edizioni scomparse” - pertanto
vagliata con perfetta incompetenza l’illeggibile opera prodotta da un discreto numero tot di pseudo-staganografi, annuncio che il premio del concorso per il miglior testo inesistente sarà ragionevolmente inassegnato all’autore che-non-scrisse-nulla, ex-aequo con l’autore che-non-partecipò - nondimeno
martedì, dicembre 07, 2004
siete pronti per il prossimo blogrodeo?
a occhio (o a naso), dovrebbe svolgersi a breve..
giovedì, dicembre 02, 2004
concorso "vuoto a perdere"
il testo che segue è un tentativo (apparentemente riuscito) di scrittura invisibile - il titolo? "tutto era molto chiaro"
"Scrivere un breve / Testo sapendo che / Ogni tre parole / Che leggerai dovrai / Estrarre una sola / Lettera (in posizione / Iniziale) escludendo le / Altre così che / Ne potrai agevolmente / Desumere un nuovo / Ormai chiaro significato"
il messaggio invisibile è: sto celiando (e la decrittazione è esplicitata nel testo)
questa è scrittura steganografica (vedi trithemius: stèganos = nascosto - gràfein = scrivere)
la steganografia è l'arte di nascondere, codificandolo, un messaggio in un altro messaggio apparentemente chiaro e di senso compiuto così da rendere la sua stessa identificazione impossibile, non conoscendone la chiave
invito i miei circa 2 lettori a cimentarsi nell'inedito e pregnante esperimento: il miglior testo inesistente (non più di 50 parole) sarà pubblicato in "ilblogchenonc'è" e segnalato sulla rivista di letteratura impossibile "lapaginabianca" (Edizioni Scomparse)
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