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lunedì, maggio 30, 2005
venerdì, maggio 27, 2005
nell’immersione fermentano vapori / solido suono schiumoso e strascicante / pasta compatta dissolve il lordo nelle fessure e percorre anfratti e superfici miste e cola fragrante d’aromi di sandalo o mughetto / effimero, il cubetto screziato di colore incerto, se carezzato si falla e squaglia al tuo fresco tepore, interpuntato da scrosci di risate a cascatella ché l’acqua lo dispiega e insieme nega / scioglie le scaglie in pozze frizzanti / se lo schiacci splatta e s’impalla in bolle traslucenti e trema liquefatto e esiste solo se resiste ma a poco a poco (come maggio) scema, il sapone, scema
"la lingua permette di esplorare l’oggetto - l’oggetto permette di esplorare la lingua" - F.Ponge (che, questo mese, omaggio)
giovedì, maggio 26, 2005
dai siediti riprova e non lesinare no non hai tempo per ripensamenti né per ritoccare o meglio esagera ché le parole non bastano mai..eh, siamo esseri umani e se non esageri perdi il ritmo e pure la costanza e ora non star lì a cincischiare che quando ne hai espulse trecento smetti: ok non prima - ne avessi ancora in riserva non astenerti e sparale fuori tutte sì, se ce la fai scrivi scrivi non ti saziare che fa bene al cervello non stare a contare i tempi come fossi (e di sicuro sei) deportata in una stanza eppure il fatto è che solo se crepi crei - la punteggiatura? dopo dopo..c’è altro da fare e assai più sostanziale - hai il respiro che s’affanna e questo prova che l’ispirazione pure se è zoppa c’è e trotta e se frusti e spingi quella galoppa ché è eroica l’ispirazione e mica si ritira se la scateni e non l’imbrigli e vai lasciala strafare che se la freni cede e cade cade compressa e sbraca ma dai esagera eccedi incidi sgrana sbotta sfrutta sdogana tanto figurati non è un problema un paginone saturo di verbi fa colpo e non stare a fermarti scrivi in abbondanza che ce la fai e vedrai che pace dopo..come, non ti piace esasperare il motore? sei matta? piuttosto accelera non vedi che c’è strada se non spingi abbastanza o non comprimi e slanci tutto il costrutto schiatta e le parole cadono a valle e tocca buttarle lì gonfie come arterie d’una autostrada senza aria condizionata ma va là ne avessi ancora una porzione o due ci sta la ridondanza che le parole sembra non siano mai abbastanza - come dici..ti duole la pancia sei già in riserva soffoca la stanza e l’aria gasata bolle come la tua testa che te la senti come fosse lessa? te lo ripeto non è un problema e insisti e casomai se pensi di pensare pensa solo che alla fine della sbrodolata, passa
mercoledì, maggio 25, 2005
lavoro anch'io, ogni tanto, sicchè: avanzo un semplice buongiorno a tutti - e scusate se è poco
lunedì, maggio 23, 2005
per 365 giorni, manipolata a vuoto un’incolpevole tastiera eruttante a cascata minuti segni e morbidi rumori ondivaganti sulla ringhiera tra il dentro e il fuori di ogni possibilità, notò che ormai da un anno era senza qualità - non è grave, si concesse, ché difetti e virtù sono forze contrastanti destinate a equilibrarsi, o prima o poi, in un valore intermedio: a evitarne l’irrigidimento, basterà non sostare a riflettere né cedere a grossolano tedio - andare oltre, smettere di smettere - e senza alcun commento
giovedì, maggio 19, 2005
..sporgersi, spandersi, spingersi, spargersi, spendersi, sperdersi - poi, coperti da magnifici e orribili e sontuosi mantelli di tatuaggi e cicatrici, splendidamente spegnersi - o spolverar via le spore e spicciarsi a spostarsi per ri-piazzarsi
(all'improvviso, in quella galassia lontana 200 milioni d'anni-luce, era apparso un cartello con la scritta: "eppure, ti ho visto" - con un certo timore, sollevai il mio cartello e replicai: "scusami" - poi, subito dopo, ne agitai vorticosamente un altro con un'irrevocabile promessa: "non lo farò più - forse")
mercoledì, maggio 18, 2005
"scusi, potrebbe dirmi l'ora?" - "sì! "
lunedì, maggio 16, 2005
non penso, non rido, non piango, non dico, non mi fido, non oso, non chiedo, non canto, non gioco, non godo, non prego, non rompo, non sano, non nego, non tengo, non prendo, non rendo, non eludo, non congedo, non compro, non vendo, non odio, non chiamo, non abiuro, non temo, non pretendo, non giuro, non sento, non vivo..ma mento e (purtroppo per te) lo scrivo
giovedì, maggio 12, 2005
per contrappasso all’esubero pilifero del post precedente, ora stupite di fronte alla plasticacea faccia levigata dell’harwa (un mummificato che il computer ha rigenerato) - l’espressione leggermente dura ostenta una pazienza eterna: ne ipotizziamo una fu-chioma scarna e oscura, glabro il mento e refrattario il baffo, le sopracciglia tratteggiate ad ombreggiare lo sguardo da mestierante attento (ah, come s'addice l'attitudine asciutta alla città operosa) - il tipo appare assai poco alla mano..d’altronde, c’è poco da essere pimpante - resta immobile lì, testimone d’una civiltà ridondante e assopita in attesa che l’eterno ritorno ricircoli gli avanzi di chissà che destino..a non poter far altro che l’ospite muto, misterioso, un po' accigliato e meditabondo del secondo museo egizio del mondo (sì, anche questa è torino)
martedì, maggio 10, 2005
mossi, lisci, corti, lucenti, radi, biondi, abboccolati, tinti, sfrangiati, rossi, raccolti, intrecciati, sciolti, disordinati, splendenti, riflessati, laccati, smorti, arricciati, morbidi, unti, folti, setosi, sporchi, castani, sgraziati, arruffati, ammassati, spioventi, sottili, spettinati, scomposti, rasati, brizzolati, crespi, stirati, attorcigliati, ribelli, ondulati, raccolti, scuri, dorati, ossigenati, inanellati, corvini, accrocchiati, sparsi, rastati, aggrovigliati, ramati, turchini, dorati, legati, elettrici, docili, fluenti, ribelli, pochi, appiccicati, profumati, finti, colorati, lanosi, sottili, grassi, umidi, scarmigliati, scriminati, soffici, stopposi, cotonati, bianchi, decolorati, platinati, scoloriti, scalati, argentati, orrendi, cespugliosi, serici, luminosi, irti, dritti, imbrillantinati, canuti, acconciati, curati, maleodoranti, forforosi, puliti, soffici, plumbei, pesanti, marezzati, fragili, sani, forti, ispidi, impidocchiati, lunghissimi
"..una leggera trama cui agganciare i pensieri”: i capelli, appunto..
lunedì, maggio 09, 2005
"..siamo figli dell'epoca,
l'epoca è politica.
tutte le tue, nostre, vostre
faccende diurne, notturne,
sono faccende politiche
che ti piaccia o no.."
(Wislawa Szymborska)
venerdì, maggio 06, 2005
torino/fiera del libro
armi proprie (e improprie) dal 5 al 9 maggio
giovedì, maggio 05, 2005
sto leggendo "a caso" di landolfi e, per la prima volta, john fante: sospetto che, per un bel po', non avrò voglia di scrivere nulla (escludendo notiziole, giochi di parole, qualche ricetta di cucina - insomma..roba che s'adatta alle mie corde, va')
mercoledì, maggio 04, 2005
cacosmia
sembrava semplice: inclinò la lama e premette sull’apice come a spalare una parete di burro - spostando il peso e la statura e tutto il resto sul bordo di ceramica stondato, si piegò avanti e dette impulso al braccio e torse il polso e lo scostò quel tanto che bastasse a non deviarne la traiettoria e si osservò allo specchio: fradicio di liquame repellente e di sudore e d'altro, vide esterrefatto che, esalato l’ultimo disgustoso olezzo, troncato e inerme, il naso cadde e scivolò nel piatto - e finalmente, oh..finalmente sorrise alla sua maschera mozzata - e fu senza più olfatto
martedì, maggio 03, 2005
..e comunque, se proprio non è possibile avere altro, quando caspita arrivano ‘ste brioches?
(sostituire ai puntini termini a piacere)
occorreva dimostrare una cosa importante e qualcuno volle collaborare: ognuno cercava di capire se……chiunque avrebbe notato che……qualcuno si limitò a sospettare un……nessuno aveva creduto a……ognuno pensava che chiunque avrebbe confermato i……qualcuno aspettò dichiarazioni ufficiali da……nessuno si fece avanti ad ammettere le……ognuno si stupì osservando lo……ma qualcuno smascherò il……nessuno ebbe più dubbi sul……alla fine qualcuno dimostrò la……anche se nessuno deciderà mai una……chiunque potrà riflettere su……, tranne qualcuno
lunedì, maggio 02, 2005
- “..e così, gliel’abbiamo cantata chiara, alla buon’ora”
- “cosa? a chi?”
- “a Quelli lì..e che credono, che Noi ci si lasci incastrare come degl’idioti?!”
- “giustissimo, ben detto - ma..noi chi?”
- “Noi Italiani”
- “a già, ovvio - ma, di preciso, a cosa ti riferisci?”
- “hai presente le guerre puniche”?
- “sì..beh, insomma..vagamente..ma che c’entrano con gl’ital..”
- “anche in quell’occasione ci siamo fatti valere e abbiamo tenuto alto il Tricolore, a parte Cannes”
- “tricolore? a Canne? ma sei sicuro?”
- “ecchediamine, sicurissimo! insomma..quasi sicurissimo - l’Onore è sempre venuto prima e sopra tutto”
- “così pare - e..le maiuscole?”
- “ah, quelle? è un preciso suggerimento del Colle”
- “ma Colle Maiuscole non si appare dei maleducati: come se si urlasse?”
- “e bè? tanto, la nostra intelligence sospetta che Quelli siano sordi.."
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