SENZAQUALITA

   un blog da cui, eccezionalmente, non si ricava nulla

 




nel cass(on)etto:
oggi
novembre 2009
ottobre 2009
settembre 2009
luglio 2009
giugno 2009
maggio 2009
aprile 2009
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
dicembre 2008
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
collezioni irrilevanti e obliate
assenze
autogoal
chiacchiere
dadismo
dal mah al boh
derive
maltusianate
miti
musilianate
neolemmi
oggetti introvabili
oreliete
patapost
riciclaggi
rodeate
sacripante
sognalibri
spiazzamenti
strofeide
sup post
unquality
ehi, andiamoci piano..ché qui s'è già cosato
*loading* volte più del ragionevole

sono anche su
polentaecammelli (primularossa)
sacripante!
incontri impossibili
ecolaliste
lapalissiani
maltusiani
tarli
doraripariariveranthology
topodrammi
cahiers de la république boréale
blogrodeo
in casi estremi, sono qui:
gabryella@gmail.com

consapevole di ogni possibile conseguenza e autoritorsione di questa affermazione, mi dichiaro DADISTA



venerdì, settembre 30, 2005
 

sacrifici

mi consentaper dare un segnale tangibile della sua partecipazione alla stagione amara che aspetta gl'italiani, il premier pare seriamente deciso a rinunciare (in via provvisoria, per un paio di legislature o almeno fintanto che gli perduri il diabete) ad uno dei 5 cucchiaini di zucchero che solitamente mette nel caffè

di SENZAQUALITA | 09:58 | commenti (6)
sup post


mercoledì, settembre 28, 2005
 

sesso debole

camminava, la bruna, raggrinzita in una salopette straccionata à la page - era completamente bruna, salvo i capelli, che portava discriminati in una banda nature e l’altra di quel colore che adesso non vi saprei dire perché in effetti non esiste - la cicciona sbiondata emergeva da due poppe sconfinate che occupavano l’intera cuccia frontale d’una clio taroccata da clio baroccata e vagamente nera - sarà stato un deficit d’attenzione o il piede malinsandalato che le slittò di sguincio sbracando la frenata a drammatizzare il piccolo scaruffo contro la raggrinzita che, nel percepirsi appena sinistrata, sbarellò e intanto le latrarono all’unisono due corde vocali sconvolte dalla botta “m'hai fatto male, brutta sgallettata!” - quella, la slavata, con scatto da giaguaro rotolò giù dalla portiera stimando sull’istante quanto la fascia del cofano anteriore s’era ombrata e quanto parimenti la sua dignità oltraggiata e, svelta di polso, roteò una mano elegantemente guantata: la destra rovesciata viaggiò a 200all’ora in direzione opposta alla ragione - lo schiocco d’uno schiaffo lacerò l’aria e subito produsse un torcimento di muscoli che rammollì lo sguardo lombrosiano della fanciulla salopettata intenta a tasticchiarsi le ginocchia e mentre la gota le convalesceva sperando di sfiammarsi, si fece groviglio d’ossa e duplicò l’oltraggio soffiando inviperita “ macometipermetti, smandrappata!?” - il pubblico d'astanti, silenti ed imbranati, palleggiando le orbite da una all’altra, prese a tifeggiare per l’oscura pedona scatenata - ammorbata di visibilità, viziata d’apparenza vincente, la sciagurata tacque e, con mossa garbata, raccolse dalla strada una bottiglia mezzo sbreccolata calandola sul capo biondo latte della motorizzata - e pare poi che, all’ospedale (prima d’essere arrestata) pestasse un portantino, un'infermiera, due paramedici per non parlare della gran piazzata che toccò al poliziotto che verbalizzava

di SENZAQUALITA | 09:24 | commenti (9)
chiacchiere


domenica, settembre 25, 2005
 

ma che bello, è domenica mattina!

mi sveglio in beata solitudine - vedo che non piove - mi doccio e poi mi vesto - prendo le chiavi di casa ed esco a comprare il giornale - dimentico il portafogli e torno indietro - vedo che nella cassetta della posta c’è una rivista che ieri non c’era - apro con le chiavi la cassetta e la porta di casa - salgo a cercare il portafogli - mi accorgo di non avere gli occhiali sul naso - trovo il portafogli e scopro di non avere contanti - cerco gli occhiali e li trovo - mentre sfoglio la rivista, intravedo delle monete sul tavolo dello studio - prendo le monete, il portafogli, gli occhiali, la rivista ed esco - sulla soglia, mi rendo conto dell'inutilità di far prendere aria alla rivista - rientro e la depongo diligentemente nel cestino delle cartacce - sbatto il portoncino ed esco di nuovo, giusto in tempo per rendermi conto di aver dimenticato le chiavi (per pudore, taccio del barattolo di colla semi-aperto che, durante l'avventuroso rientro, ho travolto sulle scale)

è bello sapere che, in fondo, per movimentare una domenica mattina, è sufficiente tentare di comprarsi un semplice, stramaledettissimo giornale

di SENZAQUALITA | 11:44 | commenti (12)
assenze


venerdì, settembre 23, 2005
 

revers

mi ricordo di quella volta in cui ebbi il presentimento del passato e mi franarono d’un botto tutti i peli ascellari e cominciai a sudare un brodo parlante che si rinseccoliva e si staccava a blocchi diventando tipo questo:

"cominciai tardi a camminare - imparai a farlo a 3anni, ma soltanto a ritroso - la cosa non destò la curiosità dei miei congiunti se non quando fu palese la tumegrafia sulla mia nuca e su parte delle spalle, che ricordavano un cratere per via delle tranvate che occasionalmente mi procuravo con il mio ostinato procedere al contrario - e tuttavia, nessuno si turbò - a 12anni chiesi e ottenni d'incollarmi in faccia una macchina fotografica con zoom: questo creò una svolta nella mia vita rovesciata poiché, finalmente, gli esseri e le cose, anziché distanziarsi dalla mia visuale quando mi muovevo retrocedendo (con la pratica, ero diventata abilissima nell’intercettare a fiuto gli ostacoli), sembrava mi venissero incontro ingigantiti - ma tutto mi appariva orrendo - a 17anni ebbi l’intuizione che, se avessi tentato un’inversione a U, il mio corpo si sarebbe capovolto dall’interno e avrei mostrato il mio stupendo dentro, una fodera tutta nuova e luccicante e intonsa come nessuno uguale a me - purtroppo l’esperimento si fermò alla L - da allora campo, mediamente felice, nel verso sbagliato e di profilo.."

di SENZAQUALITA | 09:32 | commenti (4)


giovedì, settembre 22, 2005
 

equinozio

con malinconica infinitezza, da non si sa dove cadeva l’equinozio - imperfetto, il tempo, apriva un respiro ampio e intercalava al sonno un altro sonno -  schiavo del ritorno, andava da nessuna parte, sempre in ritardo - assonnato e imbronciato, ancora e ancora si svegliava alla noia un altro giorno

di SENZAQUALITA | 09:33 | commenti (6)
unquality


martedì, settembre 20, 2005
 

quasi una parabola

..ed ecco che, sul più bello, in quel luogo comune passò un brutto Quartodora: partito in quarta dopo aver smarrito bussola e staffe, procedeva col passo più lungo della gamba (per via dei piedi di piombo) - nel tentativo di mordere il freno, il brutto Quartodora ruppe gl’indugi e schiacciò in pieno un pisolino che se ne stava sulle spine - ciò lo mandò in bestia, talché dovette tagliare la testa al toro (non prima d’avergli messo una pulce nell’orecchio), quindi ingoiò un rospo, menò il can per l’aia e lì, lì sul posto, fece cadere l’asino - per fortuna,  capre e cavoli si salvarono - pentito e depresso, decise di parlare a Vanvera: ella gli consigliò di pagare il fio (anche a rate), gettare acqua sul fuoco di paglia dopo aver bruciato le tappe e, infine, vendere il fumo (ché le tappe, ormai, difettavano di essenza)
di SENZAQUALITA | 16:15 | commenti (10)
chiacchiere


domenica, settembre 18, 2005
 

carissimo,

Calvino

mi ricordo  

mi ricordo

mi ric..

 

 

di SENZAQUALITA | 21:33 | commenti (4)


venerdì, settembre 16, 2005
 

Kaziristan libero

da segnalare: una coraggiosa presa di posizione* del nostro ministro degli esteri sulla scottante questione del popolo kaziro - ci sono stata, in kaziristan, e là ho vissuto e visto cose che voi umani..

(*posizione n.368, o del "salto nel buio")

di SENZAQUALITA | 17:18 | commenti (4)
sup post


giovedì, settembre 15, 2005
 

difficoltà interne

richiesta urgente di bush a condoleeza: "posso andare in bagno?" - ieri, new york, summit delle N.U.
..non è dato
sapere se lei abbia
autorizzato
 
 
 
 
di SENZAQUALITA | 18:16 | commenti (9)
sup post


lunedì, settembre 12, 2005
 

abulia, cara abulia

..qui è tutto una follia

- tranquilla (mi dico), tranquilla imbarcati in un nuovo safari di parole e, con approssimazione esatta, traccia il flusso orale dove manca il rumore - solo il tuc tuc d'una mano stanca asseconda il pensiero zimbellante profanatore di morale, pulviscolo umorale disperso in controluce, proteso all’adelante dell’istante che, nullalogando, si spappola sul bianco, sparpaglia e ricompone graffiti d’un grigiore che sottolinea sé stesso e (silenzioso) s’appiattisce e muore - chi mi vende coupon per un qualunque altrove? chi convalida il biglietto? e soprattutto: da obliterare dove? porto un bagaglio a perdere di dolci asprezze e candide oscurità - ma chi ne vuole? a margine mi taglio, mi correggo m’imbroglio, palleggio un’oratoria sdentata - poi la stoppo al volo (ché pesa troppo di stupidità) 

s’avanzi chi lo vuole e, se può farlo, parli al posto mio - qui, lo vedi, a ricamare tappeti di rete s'è già spezzato il filo e, come ho detto, non c'è alcun rumore - manca la voce - io, per non dire, tiranneggio il fiato (ché insistere sarebbe indelicato ) e ossigeno l’acquario pixelato!

di SENZAQUALITA | 13:58 | commenti (22)


giovedì, settembre 08, 2005
 

e pasta sia!

 

 

 

 

di SENZAQUALITA | 15:28 | commenti (18)


lunedì, settembre 05, 2005
 

ai lettori

grazie

di SENZAQUALITA | 14:00 | commenti (18)