|
martedì, maggio 30, 2006
l’orso bruno è un animale mezzo estinto e mezzo no con caratteristiche tali da farlo sembrare spesso un orso, talvolta un’orsa - l’orso bruno può vagare libero per anni, a condizione di non farlo in tirolo - l’orso bruno è bruno ma, soprattutto, orso: questa singolare specificità complica notevolmente la qualità dei suoi rapporti sociali - da ciò deriva che l’orso bruno debba (costi quel che costi) essere salvato, sebbene se ne ignori la ragione - per salvare un orso bruno, pare sia fondamentale catturarlo - questo, preferibilmente ad opera del wwf tedesco che si prefigge il nobile fine d’educarlo a diventare un orso selvatico (come noto, all’uopo usa argomenti convincenti, tipo pallettoni grossi come noci di cocco) - il governo italiano ama l'orso bruno , purché emigrato - infatti (e su questo s’è espresso risoluto e senza infingimenti) è disposto a predisporne l'immediato rimpatrio, sempre che lui si dichiari d'accordo
lunedì, maggio 29, 2006

spettri e racconti, dal 16/6 al 20/7, Castello di Beseno (tn)
sabato, maggio 27, 2006
'stanotte si sono ufficialmente congedati i déjeuners sur l'herbe, le merendine a base di porchetta e le cenette a luce di candela che, per l'intero maggio, hanno confortato l’operosa esistenza terrena dell’elettore medio di provincia - questi, sazio e sfiancato, ora spende l'attesa in un meditabondo ruminio metabolico: sembra un basso continuo, cui fanno da contrappunto belle e sagge parole che, evase dal poster ospitante, frusciano stracche e prive d’alcun senso, affrancate da sembianze rubizze, sguardi impostati e pigli volitivi, punteggiando di nerume e azzurrame e rossame e grigiume le piazze - poi, cadono a picco e macchiano le facce - me, ch'ero rimasta a dieta, mi hanno butterata
giovedì, maggio 25, 2006
da vedere/ascoltare gl'intonarumori di luigi Russolo, pittore futurista, artista rumorista e nonno della musica elettronica - al Mart di Trento/Rovereto, dal 27 maggio
anche chi è senza qualità può scrivere cose di qualità - purtroppo, non è questo il caso - malgrado ciò (o, forse, in ragione di ciò), 24 mesi dopo aver aperto questo blog, erano già 730 giorni che mi ponevo la risposta senza essermi data una domanda: "adelante!"
mercoledì, maggio 24, 2006
non esiste cosa più disgustosa delle supposte - hanno un abominevole sapore di odore (suppongo)
rosy bindi: "mi dispiace per il senatore Saia ma anche se, per scelta personale, ho rinunciato a sposarmi, mi piacciono gli uomini educati, rispettosi delle donne, intelligenti e possibilmente belli. Tutte qualità che il senatore di An non possiede"
lunedì, maggio 22, 2006
all’improvviso, m'ero mancata - m'ero cercata e non m’ero trovata - m'ero sospettata d’essermi sparita - m’ero voluta e non m’avevo avuta - poi m’ero vista e m’ero chiamata: m'ero sentita - m’ero inseguita e m’ero trattenuta - m'ero avviata, stoppata, ingranata e ripartita - m’ero subito imballata (m’ero accelerata mentre m’ero frenata) - m’ero aiutata - così, perduta inseguita incontrata chiamata afferrata osservata avviata frenata sbandata aiutata, m'ero guidata - anche sorpassata - per compiacermi, m'ero congratulata - e, all'improvviso, m’ero rimancata - m'ero cercata e non m’ero..zzzzz
giovedì, maggio 18, 2006
profumato di sguardi, sbadiglia - è convincente mentre, con approssimazione esatta, cresce, gonfia la faccia di liquido umorale, s'affronda nel verdame sgamando l'imminente puntura d'un insetto, sorride calmo e ostenta sfacciatissimo riserbo - poi dorme e, forse, sogna d'essere pelato

"sopra la statua mia de travertino hanno 'ncollato 'n pacco de cartame, nomato "scrittomisto" - ho già sbirciato qualche libriccino e c'ho provato gusto: che t'ho da di'..pure se so' de pietra (e a mezzobusto), io più li leggo e più me sento vispo"
così disse pasquino
lunedì, maggio 15, 2006
lui dice “dovresti assolutamente scrivere qualcosa”
io chiedo “perché?”
lui risponde “un sacco di gente ha già scritto qualcosa”
io replico “non è una buona ragione”
lui spiega “non serve una buona ragione, ne basta una mediocre”
io indago “fanno tutti così?”
lui precisa “non tutti, ma la maggior parte”
io osservo “dunque, la maggior parte ha mediocri ragioni?”
lui obietta “facevo per dire: la maggior parte è una minoranza”
io ribatto “tu mi confondi”
lui sbotta “la fai troppo lunga!”
io cedo “ok, allora sintetizzo”
lui suggerisce “va bene, ma senza esagerare”
io scrivo “qualcosa”
lui ammette “ecco, me l’aspettavo”
io concordo “lo so”
lui chiosa “del resto, che vuoi che ce ne importi se scrivi o no qualcosa?!
giovedì, maggio 11, 2006
non senza una bava d'emozione, vi partecipo la grande notizia: questa mattina m'è nato un pomodoro - primo della stagione, voglio chiamarlo "ugo" - accucciolato tra quattro petali oblunghi di ex-giallo ormai al collasso, infrattato tra il verdame sfrangiato che oscilla ad ogni respirare di vento, coperto di solchi rugosi, nudo, livido per riflesso del terriccio sbuffa, frigna, pendula vispo e, forse, aspetta il sole - a festeggiarlo come si conviene, molte formiche sono già sul posto..
mercoledì, maggio 10, 2006
..chi ha avuto ha avuto ha avuto..scurdammece 'o passato, simm 'e napolitano, paisa' (trallarallero trallarallà)
eccoci, è la kermesse! siamo qui, sui bastioni fianesi secolari, dislocati come pedoni di scacchiera - alla nostra destra, la torre gioca sporco e sembra intenzionata a stazionare muta - come sempre immobile e leggermente impallata, essa vigila, scettica e sorniona, sui cavalieri che trottano su e giù lungo la passeggiata incitando le masse a farsi verbo - al cancello, tra parentesi quadre, sostano gli alfieri vocalati - muovono al vento stracci ricamati di sillabe, il capo schermato d’accenti circonflessi - sventolano i gloriosi vessilli del castello (nello stemma araldico, una mano dalle dita rampanti s’intreccia a un pennarello e una biro incrociate in singolar tenzone - in basso il motto “libera le parole, le parole liberano” sormontate da tralci d’acanto e d’alloro - sul fondo, versi d’autore ignoto, in lingua sconosciuta) -
la scrittura indulge a farsi bella, lucidando con cura le sue unghie affilate: qui per oggi, solo per oggi, è sovrana - il popolo l’acclama regina e, insieme, schiava della festa
dagli spalti, s’odono rullare punti esclamativi ed altre interpunzioni parecchio emozionate - qualcuno già declama la lieta novella “cittadini, fratelli di rima e di motteggio, ci siamo misurati col canto improvvisato, col flusso di coscienza, col verso illuminato, con stralci di ricordi..col gesto liberatorio s’è dato fiato all'estro del genio sconosciuto, ritroso o incontinente, s'è scandagliato il fondo del finora inespresso e non s’è guadagnato che un piccolo successo: un viaggio nel rimosso, un blitz nel privato" - voglio lanciare un grazie a chi se l'è inventato!
martedì, maggio 09, 2006
un buon metodo per valutare con discreta approssimazione il vostro potenziale seduttivo consiste nell'apostrofare una pianta, parlandole di voi - se dovesse offrirvi un ostinato mutismo, non offendetevi, ché potrebbe essere timida, o non siete il suo tipo oppure v'ha frainteso: in ogni caso, il miglior risultato che dovreste aspettarvi è che reagisca inondandovi di polline
domenica, maggio 07, 2006
venerdì, maggio 05, 2006
se putacaso vi pungesse vaghezza d'esternare la vostra baldezza o se soltanto v'aggradasse l'uzza, il 7 maggio qui s'organizza una giornata di scritture in piazza
rollano, le ore, sul braccio d’uno spiedo incandescente / l’aria oscilla e rilascia fumi e odore consistente / lento e incosciente, rantola il metallo del motore che governa il calore / un led rosso segnala che il sistema è efficiente / ho programmato una cottura al dente / ogni tanto, tasto il sapore: sa di quasi niente
giovedì, maggio 04, 2006
no, grazie..s'approssimi il prossimo! chi è il prossimo? quasi sicuramente il prossimo, o forse il prossimo del prossimo - male che vada, il prossimo del prossimo del prossimo - e comunque, avanti il seguente - chi è il seguente? quasi certamente il seguente, o magari il seguente del seguente - alle brutte, il seguente del seguente al successivo - chi è il successivo? quasi probabilmente il success..
martedì, maggio 02, 2006
ragazzi, qui mi si sono arenati gli argomenti - qui mi sembra di non avere più nulla da fare, meno ancora da dire - qui si stagna - qui si langue - proverei a dislocarmi altrove se non sapessi che ogni altrove è il qui di qualcun altro
|
|