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mercoledì, gennaio 31, 2007
diretto
al traguardo finale
un filo drammatico,
caduto a piombo
nel mezzo d’un discorso,
si perse
arianna lo raccolse,
l'attorse e, con un morso
che non gli fece male,
lo riparò nel limbo
d’un vuoto interdentale
martedì, gennaio 30, 2007
lunedì, gennaio 29, 2007
rappresentazione di divinità pagana: oggetto di culto e venerazione tribale cui gli adepti tributano onori e, periodicamente, sacrifici d'entità variabile in base al numero di animali fantastici (il nome arcaico è "cavalli fiscali") che ne determinano la potenza
domenica, gennaio 28, 2007
caccademico (agg. s.m.) - dicesi di appartenente ad associazione di studiosi, dediti all'analisi e sovente alla valorizzazione di artisti e letterari di dubbia rilevanza e pedestre ingegno
caccadere* (v. intr.) - rovinare / slittare dall’alto verso il basso: l’azione è conseguente all’impatto fortuito di una o più parti terminali d'un corpo su grumo di escrementi
* vedi anche: “caccadimento”
caccadimento (s.m.) - evento fisiol. raro e notevolmente traumatico, caratterizzato da emissioni fecali dalla base del volto
sabato, gennaio 27, 2007
venerdì, gennaio 26, 2007
sposata

mercoledì, gennaio 24, 2007
librillazione (sf) - patologia (detta "dello scrittore") caratterizzata da stato ansioso e disordinato incremento delle palpitazioni - il fenomeno si manifesta preferibilmente in soggetti indotti alla supposizione (non sempre giustificata) che una loro opera d’ingegno possa essere pubblicata
dissenterire*(v. intr.) - manifestare opinioni avverse in modalità sofferta, iterativa, irrefrenabile, flagellante, alluvionale e generalmente inelegante
* dissenterirsi (v. rifl.) usato nell’accezione di "logodiarrosi esternabile attraverso un doloroso flusso dialettico, in alterità con sé medesimi”
martedì, gennaio 23, 2007
partiture a lettura parcellizzata verticale (polivoce), con divisione delle parti "a troncone di pagina" - ideale per ensemble strumentali di polipi, piovre ecc ecc
in catalogo anche:
- partiture parcellate "a nota singola" (affatto prive di abbellimenti) per musicisti perfezionisti, puristi, rigorosi, solipsisti e maniacalmente asociali
lunedì, gennaio 22, 2007
farei qualunque cosa, pur di non fare niente
"arrestata una guardia mentre cercava d’ammazzare il Tempo"
in base ai primi accertamenti, gli inquirenti non escludono che il graduato abbia accusato il Tempo di volergli rubare preziosi minuti: colto di sorpresa, nel tentativo di stroncare il discorso, pare che Tempo reagisse prima soffocando uno sbadiglio, poi stendendo una vibrata protesta che spaccò in quattro, forse involontariamente, l’unico capello della guardia - seguì un inasprimento della disputa in cui i due contendenti strozzarono un grido e, inspiegabilmente, schiacciarono un pisolino - a quel punto, forse ferita nell’orgoglio, la guardia si scocciò, ruppe gl’indugi e tagliò corto! la prima ipotesi formulata dagli inquirenti è che la lite sia degenerata quando il Tempo, nel tentativo di abbattere alcune obiezioni, riuscì ad abbassare la guardia (al momento, s’ignora di quanti centimetri) - secondo quanto si è appreso, ci sarebbero numerosi testimoni disposti a scagionare l’aggressore e pronti a dichiarare che Tempo l’avrebbe provocato mordendo il freno, tranciando giudizi, spezzando una lancia, sfondando una porta aperta, bruciando l’occasione e seppellendone il ricordo - le autorità hanno aperto un’inchiesta
domenica, gennaio 21, 2007
son tornate a floriare le cose..ché lorenza è di nuovo on-line (più saggia e informata che pria) al solito posto: qui
sabato, gennaio 20, 2007
osserva: un diteggiare incustodito volteggia sui cubetti scolpiti da grumi di sudore / l’erratico rappare pulsa intermittente e rapace / la battuta di caccia pare infeconda, ché la preda astuta si compiace d’appalesarsi obliqua, e se ne scorge solamente l’ombra / l’indice sollevato pilota il collega deputato alla percossa / e quello, lesto, celebra il martellante rito / coniuga locuzioni / battezza accoppiamenti innaturali / rigenera formule semiaffogate nel ricordo d’un intimo riottoso e parcellato mentre un ingombrantissimo silenzio abbozza un ostracismo immotivato - "desistenza" sussurra - "desistenza!" per resa, prima il babelico brusio sfuma - poi cede alla deboscia e infine, un po' annoiato, cessa
giovedì, gennaio 18, 2007
pubblico volentierissimo l'invito di Silvana Rigobon a votare uno dei 15 loghi finalisti per il sito web di "Oxymoron", un progetto sociale e culturale al quale collabora (per l'italia) l'intraprendente e vulcanica fanciulla
(l'obiettivo di questo progetto (italia/spagna/germania) è l'integrazione degli immigrati, attraverso il coinvolgimento di gruppi di lavoro interessati alla letteratura e alla produzione letteraria già esistenti nel territorio) - si vota qui
mercoledì, gennaio 17, 2007
lunedì, gennaio 15, 2007
“pollozione” (s.m) - emissione (generalmente notturna e involontaria) di liquido seminale, osservabile nei gallinacei maschi durante l'età puberale e in esemplari adulti vocati alla castità
* ciofecoteca: luogo ove si raccolgono e consultano ciofeche**
** ciofeca: vedi ciufeca, ciufega
domenica, gennaio 14, 2007
effimero leggente,
onde evitare che il nullame che ci connubia si protragga facendosi minace, m’induco a dispiegarti alcune cose (ché io so molte cose sulle cose mentre, sebbene indaghi, poco o nulla so delle non-cose): so che ci sono cose e cose, che le cose vanno in un certo modo, che hanno un’evidenza e che sovente parlano da sole - so che è meglio guardarle in faccia, le cose - inoltre, so che ci sono cose che voi umani..e poi cose da pazzi cose turche cose dell’altro mondo cose da nulla cose che stanno così o cosà, cose che capitano cose mie cose nostre cose loro cose viste o mai viste cose fatte che hanno un capo e cose senza capo né coda cose strane cose grosse cose note cose serie cose da nulla e cose così (..così? ma così come?!) e poi cosette cosacce cosine cosone
se tu chiedessi: "fammi capire una cosa: come vanno, le cose?", io ti risponderei che, a cose fatte, da cosa nasce cosa e, se le cose si complicano, è meglio una cosa alla volta e ogni cosa a suo tempo - altrimenti, non è cosa! infine, caro leggente, sappi che le cose sono due, sempre! anche se appare evidente che “una cosa è una cosa è una cosa è una cosa”
per concludere (ché altrimenti questa tirata resta inconcludente) voglio augurarti tante belle cose
giovedì, gennaio 11, 2007
polvere di polvere (in polvere) per allevatori di acari
martedì, gennaio 09, 2007
c'è un'ombra che dischiara, denubila e ri-assola - viene dalla borea: si chiama gran Buràn (boo run è un'onomatopea)
lunedì, gennaio 08, 2007
tutto è visibile, tutto è elusivo, tutto è vicino, tutto è inafferrabile..si dissipa l'istante - vado e vengo: sono una pausa (octavio paz)
sabato, gennaio 06, 2007
questo è un mio personale metodo (meno scontato della passiva consultazione dell’oroscopo) per ricavare una previsione di senso compiuto dall’interpretazione di alcune parole contenute in un qualunque libro che v’aggradi - funziona così:
1) aprite a caso il libro prescelto
2) estraete dalla pagina tutti i verbi contenuti nelle ultime tre righe (difficilmente ne troverete più di tre)
3) abbinate i verbi a, nell’ordine, *lavoro e denaro * salute * amore
ho fatto il mio esperimento di bibliomanzia su "hilarotragedia" di manganelli - in fondo alla pagina 118 ho estratto i seguenti verbi: risaliva (lavoro e denaro ) - tremavano (salute) - ignoro (amore)
..devo aggiungere altro?
buona divin’azione (eh, non dimenticate che la divin’azione, come il sortilegio, è un’arte impossibile e squisitamente inutile)!
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