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lunedì, luglio 30, 2007

villeggianti in attesa di raggiungere (con mezzi propri o impropri) l'agognato altrove
sabato, luglio 28, 2007
là dove finisce il fiume comincia il post: la storia tremenda di un elettrotecnico che seppe inventare la pila - non pochi ci riuscirono, ma fu lui che la inventò..quattro giorni dopo scoprirono la luce elettrica - fu un grosso errore per l’elettrotecnico, ma lui volle insistere e si fece male, si fece male pensando a lei, lei che veniva da lui, lui che veniva da lei - non fu un incontro ma un bombardamento - si aprirono i cieli, si aprirono le strade, e i due camminarono senza vergogna - quanto amore, quanto amore fu sprecato dall’elettrotecnico! era il 38 luglio e faceva molto caldo ed era scoppiata l’afa quando all’elettrotecnico le venne una grossa idea: si sdraiò per terra e si fece camminare su un camion con rimorchio, ma non si fece male perché aveva in tasca un portafortuna, un portafortuna che gli aveva regalato sua zia woller: un piede di porco a pila - il capo indiano che si chiamava: mo' vengoanch’io, non venne mai e non si fece vedere perché era un timido - l’arbitro, severo ma imparziale, dettò la vittoria all’elettrotecnico per una ferita sopraccigliare del polipo e così, dove finì il fiume, incominciò questo tremendo post
venerdì, luglio 27, 2007
mercoledì, luglio 25, 2007
datemi un magnete - datemi un collante, o un catalizzatore: qui c’è bisogno di ricompattare pensieri sgranellati, frammentati, dispersi e vaganti (c'è il sospetto che stiano tentando d'affrancarsi)
venerdì, luglio 20, 2007
giovedì, luglio 19, 2007
lunedì, luglio 16, 2007
questo mese viene chiamato così per distinguerlo dal successivo che, pur avendo le stesse caratteristiche, ha un nome affatto diverso e il vezzo di sopravvenire con implacabile costanza appena dopo l’estinguersi dell'altro - l’eccitante fenomeno dell’avvicendamento temporale si ripropone ogni anno con rassicurante prolissità e prefigura il rincorrersi ordinato e seriale di ventiquattrore afflitte da abulia, seguite al passo da frignanti e petulanti e capricciosi istanti, ansiosi di giocare a immolarsi sul barbecue del caos - sui litorali della sorte minore una bolla di sapone, stimolata dal suono soffocato d'un agitatissimo niente, osserva l’arida cosmologia del luogo sottostante: alla soglia del superamento del visibile, tra viale dell’immediatezza e piazza dell’urgenza, scorre un fiume di ciottoli stridenti e fracassoni - una sobria barriera spinata ne protegge gli argini e un battello arenato vigila sulle macchie di luce che giacciono intrappolate nei riflessi - ci sono stata mille volte, e ho pianto con automassacrante regolarità
sabato, luglio 14, 2007
giovedì, luglio 12, 2007
m'è gradito segnalare ai lettori di passaggio che qui, nel blog, è in corso il tradizionale party di mediaestate, detto del "latte alle ginocchia" - per i ritardatari all'happening (la cui durata è, al momento, imprecisabile) sono previste progressive milk-session, così articolate: party della ricotta alla tibia, dello yogurt al perone, del burro al malleolo e della caciotta al menisco dell'alluce - è rigorosamente consigliato alzare il gomito dal latte versato (ché v'impiastriccia, essendo già cagliato)
martedì, luglio 10, 2007
domenica, luglio 08, 2007
venerdì, luglio 06, 2007
il doppio giro di fori alla base della tazza agevola (prima e durante il consumo) il progressivo e inesorabile collasso del liquido nel piattino sottostante, riducendo drasticamente i rischi da abuso di caffè - disponibile anche senza piatto (l'effetto privativo è mitigato dalla distrazione provocata dalle più che probabili conseguenti ustioni)
mercoledì, luglio 04, 2007
domenica, luglio 01, 2007
vuoi sapere perché ora sono qui, eh, lo vuoi sapere perché a quest'ora anche oggi sono qui, di', lo vuoi sapere? t'intriga la ragione per cui, e ambisci spiegazioni, e gradisci complicate confessioni? no? ma come..di me non te ne frega nulla? davvero? lo confermi, disarmato lettore?
per questo sono qui (*che vuoto, che salubre distacco che c'è qui!)
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