nei vicoli arricciati d’impermanenti destini verzurosi, bordure inviolate fluttuano sui volumi gonfi di presentimenti d’ombre - macchie di verde si slavano pianissimamente al sole e aromi irranciditi solleticano la striscia incatramata di recente, che fuma di vapore - l’aria si svende, liquidandosi a prezzi d’amatore - un silenzio grigio aspetta il proprio turno per accodarsi dietro all’ultimo "shhh!" - nulla del visibile appare saldo e anche la quiete sbava: in questa estate di diamante e acciaio un infiltrato porge la domanda "c’è vita oltre la vita?" rispondo (più spirata che ispirata) "bah..oltre la vita non so, ma dietro le mie spalle pare abbia aperto un pub niente male"
ho appena accertato che il 15 agosto è l'unico giorno dell'anno in cui l'assunzione è garantita (e il bello è che coincide pure con una giornata di ferie!)
sette giorni dopo essere iniziato, è già da una settimana che perdura, agosto (e tutto ciò, non è meraviglioso?)
a me, fare un post solo per dire "eh, ci sono - sono qui - lavoro tutto il mese" mi fa un po' ridere, mi fa
dovessi farlo, non lo farei