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sabato, ottobre 25, 2008
giovedì, agosto 07, 2008
martedì, luglio 01, 2008
martedì, gennaio 22, 2008
décolletée - produzione artigianale 2008 (vera pelle)

lunedì, ottobre 22, 2007
martedì, marzo 13, 2007
si scrive, si edita, si stampa e, infine, si legge da sé*
un'originale e rivoluzionaria soluzione editoriale che garantisce all'opera d'ingegno auto-stesura & stampa soddisfacenti e accurate, oltre all'autolettura integrale, partecipe, continua e perpetuabile nel tempo
* l'immagine è puramente simbolica
sabato, febbraio 17, 2007
venerdì, febbraio 02, 2007
ho il piacere e l'orgoglio di parteciparvi la novità
dopo anni di fallaci approcci e sotterranee inibizioni, ho finalmente superata ogn'impasse e ormai posso serenamente affermare d'aver appreso come si cucinano le rane: di fatto, il guazzetto di rane è un piatto che mi riesce benissimo
..a parte il sapore
martedì, maggio 02, 2006
ragazzi, qui mi si sono arenati gli argomenti - qui mi sembra di non avere più nulla da fare, meno ancora da dire - qui si stagna - qui si langue - proverei a dislocarmi altrove se non sapessi che ogni altrove è il qui di qualcun altro
giovedì, marzo 16, 2006
ieri, nel pomeriggio, sorprendo la mia vicina vittoria (un diavoletto riccioluto, linguacciuto e soave di anni 5) aggrappata al battente del portone di casa: ne consegue questo dialoghetto
“ciao..che ci fai lì?”
“libero aida”
“aida? e chi sarebbe aida?!”
“una bambola..ha i capelli tutti impagliati alla tua porta”
“non vedo aide..non c’è nessuna bambola sulla porta”
“se non vedi, come fai a dire che non c’è?”
...
(avverto l'urgenza d'agitare una mano, come a scacciare un'ape risoluta a pungermi - imbarazzata, taccio..e mi chiedo perchè continuo a non vedere che aida c'è)
martedì, febbraio 28, 2006
evvabbuò, preso atto che uno spende ogni giorno almeno un'ora a edificare scarni cimiteri di parole cercando di sommuovere gli umori dei lettori posteri e presenti, incaponendosi a entrare nella pugna degl’aulici scriventi, a conto fatto cosa ne risulta? tutto questo postare è un'impostura o forse s'è minati da una tara che, se viene esposta senza alcuna cura, degenera e sbarella la misura?
domani o posdomani, se m'andrà, sarò la prima a gettare via la spugna (dedicandomi solo alla lettura)
giovedì, febbraio 09, 2006
..ed eravamo al buio quella sera - davanti alla finestra, solo lo sfarfallio d'un braccialetto di cristalli rischiarava l’infarsi delle mie parole stralunate che parevano pallidi ghiaccioli - un breve movimento delle mani tranciava l’ovatta in cui noi e le cose galleggiavamo inerti, un po’ sciolti e un po’ legati, istupiditi dal freddo che, bevendo, si congelava in brina - tu restavi pensoso, e mentre io ninnanannavo l’ora che s’agguaglia all’istante, vagheggiando d’afferrare l'essenza di scarne sembianze prive di certezze, sconfortato m'hai detto “ho capito: stasera non si quaglia!”
venerdì, febbraio 03, 2006
segnalo una meritevole inziativa congiunta di f.i/a.n/l.n., nata al solo scopo di ridare impulso e vitalità ad uno sport fin troppo trascurato "..tramite il quale contribuire a formare le attitudini comportamentali dei giovani” : la sagra dello "skeet bum bum"
l'evento (un tour eno/gastro/sportivo organizzato in concomitanza con una delle manifestazioni più trendy dell'anno:
la Finalissima di Miss Padania 2006) prevede la trasformazione provvisoria di alcuni treni (quelli in esubero, of course) a fossa olimpica - per ampliare il numero dei partecipanti, già adeguato alle quote standard europee, sui vagoni funzionerà un simpatico ”roof-spit” dove, en plain air, verrà arrostita la selvaggina abbattuta dagli avventori, rigorosamente armati di revolver, doppiette, bombe a mano, lupare e bazooka - il programma prevede, dalle ore 13:15 alle 13:45, l'abbattimento di volatili da penna stanziale e, dalle 13:46 alle 14:00 (quale intermezzo ludico), un torneo di tiro al manigoldus errabundus, in transito migratorio - il servizio d’ordine sarà impeccabilmente gestito da volontari padani che, con l’elegante fair-play che li contraddistingue, getteranno fuori dai finestrini gli avventori sprovvisti di prenotazione, di sangue freddo, non in regola con il porto d’armi e incapaci di tradurre correttamente in lingua insubre il termine “skeet"- all’arrivo del tour in stazione, ai tiratori più abili e spericolati saranno assegnati una stella da sceriffo, un cartoccio di bossoli inesplosi e un santino di santa barbara
sabato, gennaio 28, 2006
Oh, Signore come è vero che ci sei! Aspetto un mio risveglio e, come per un improvviso miracolo sarei contento di me, purché possa farmi spia verbosa / Pur di sapere qualcosa, sarei anche capace di qualsiasi bassezza che intanto mi calmi: ciò che più si desidera è avere in mano qualche “piccola voglia” / Se volete saperlo, queste armi inoffensive (sventura avervi perso!) riappaiono in un verso di Shakespeare (e come non starlo a sentire?!) o di Platone, per parlarmi di illusione logica / Che cosa è meglio della calma? Parlare da inutili rive, sperare anche di divenire sacrestano, fascista, e magari più Padrone? / Chiunque si abitua all'idea di non morire
(l'originale, di P.P.Pasolini, è qui)
venerdì, gennaio 13, 2006
riemergo da un pantano d’indolenza e, in difetto di presenza, evoco almeno un grammo di coscienza: m'affiora scialba, e perdo la pazienza - in uno spasmo di vacua speranza busso all'inconscio collettivo ma la porta è un’uscita d’emergenza! con calma valuto la circostanza, con metodo induttivo ne peso la portanza, m’armo di costanza per ridurre la distanza tra apatia e baldanza (che, tuttavia, m’oppone resistenza), avanzo istanza (sebbene senza urgenza) di riprendere la piena padronanza - poi, con falsa noncuranza, colgo l’essenza della mia impotenza: sarà débâcle dell’intelligenza? non che abbia importanza ma, con l'ultimo brandello di decenza, m’appello alla clemenza dell'altra me, se ammette che è una..(omissis)
sabato, ottobre 15, 2005
lapo, in temporaneo soggiorno al mauriziano di torino (reparto neurologia), propone il nuovo claim per la grande Punto
venerdì, luglio 29, 2005
notte infinita - sopore, si e no 3 ore in toto - sulla fronte ho impressa una topografia di capillari impazziti e catorzoluti in crisi di sviluppo - abbiosciata dal vuoto di prospettive almeno un po’ attraenti, meriggio per mezz’ora o giù di lì finchè, abbriccata da inusitato stimolo motorio e inuzzolita alquanto dalla fame, artiglio sandaletti, tracolla e cellulare, serro i capelli in forma di banana e calo nella periglia della giornata afosa: in pieno malàgma sensoriale, nel prolassare d’ogni pur vacuo tentativo motorio, cempenno passi verso l’abbiosciante crociata al tempio del piacere e del dolore, non prima d’aver redatto e siglato la presente prosaica prosodia - e se non torno entro un paio d'ore, pensatemi lessata (aggiornamento: alè! spappolata dal sole e semi-disidratata, sono già tornata)
- intanto inneggio: evvivaevviva il supersidis (e un peana al campari ghiacciato)!
nel caso il post vi sembrasse comprensibile e condivisibile, è probabile che l’abbiate frainteso
venerdì, marzo 25, 2005
dice che "contro la luna, non c'è niente da fare" (landolfi) - se non ululare stancamente, fino ad una serena afonia

martedì, marzo 08, 2005

salva un Cero (scomber scomerus)
l’esemplare maschio, detto anche c'ero per l'attitudine a presenziare fatti o eventi di qualche rilevanza, da cui peraltro presto si defila (e in conseguenza di ciò, noto anche come "sgombro") è a rischio di moria pari meschina sorte sembra affliggere la femmina del c’ero: all’elevarsi della temperatura, la cera si consuma lentamente fino alla definitiva estinzione (da cui l'uso del termine nell'abusato incipit "cera una volta")
mercoledì, marzo 02, 2005

adotta una remora
(anche più d'una)
parassita eccellente
essa vivacchierà nelle paludi melmose del nostro retro-ego
quatta e fedele, giudiziosa e vigile
- nutrendosi di dubbi -
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