|
giovedì, gennaio 13, 2005
scherziamoci su.. (regolare i parallassi, pliis)
è tempo di processi: malgrado ciò mi stressi, sebbene non volessi m'indussi a dei ripassi di tutto quanto scrissi rileggendo i miei passi a individuarne i nessi, studiandone i progressi senza indugi commossi - marcando i chiodi fissi con dei segnacci rossi, sputando sugli stessi, curando la sintassi, scartando alcuni annessi, evitando i suffissi, salvando i paradossi intravidi i riflessi degli errori commessi (soltanto i testi omessi sarebbero promossi) - i dubbi non rimossi, i toni più prolissi, gl’inutili riflussi (ammassi non ammessi che pure mi concessi) ora volano bassi, pesanti come sassi - meglio che ne tacessi! scontati gl’interessi, magri sono gl'incassi - e i lettori connessi? sia mai li conoscessi, li scoprirei perplessi, di certo un poco scossi, quasi alla catalessi
lunedì, ottobre 18, 2004
tanto per cambiare, questo post è fasullo!
"ironica come i tipi liceali": certo sostavo. fuori da questi ozii ironici sapevo scadere. pensavo: “non manomettereste il gatto a queste letture? e dico che per una lettura voi decidevate di sgarrare. anzi!». “tu non sgarreresti?” chiese incredulo durante una lettura. “certo!” ammetto che, se fossimo stati manomessi, una mia lettura sosterebbe circospetta. “tu manomettesti i sadomasochistici ozii per la cuoca?” “sicuramente!” (sgarrando, pensavo di sostare) - ”stai manomettendomi l'unghia” dissi: “non ingioiellarmi il crampo!” (sì, per le unghie questo crampo tossicchiava..) - così, orizzontò un ozio: “perbacco, ci stiamo scannando una lettura attraverso queste eiaculazioni ironiche!”. sicuramente quell'ozio ironico si lagnò: “perché sgarrare? non posso parancare per il gatto. per la ragazza politicizzerebbero una pipa a patto che l'ozio manomettesse il cucchiaio sotto il tipo ironico” - Intanto, quando manomise l’unghia, piazzò una lettura ironica sul gatto.
questo è un esempio di testo che ho realizzato (e solo leggermente modificato) con "il ribaltatore", un generatore automatico di post
immagino sia possibile ampliarne le funzioni incrociandolo con un generatore di equivoci e diatribe - se mai esistesse, l’utile strumento donerebbe ai nostri post quel gradevole tocco polemico capace d’indurre il lettore sensibile a prendere posizione (pro/contro), alimentando eleganti bagarre che ci consentirebbero di tener vivo il medesimo postato per mesi - volendo strafare (o minimizzare i crucci), potremmo eventualmente accessoriarlo con un generatore automatico di commenti..
(aggiornamento: dice luca, autore de "il ribaltatore" che gli "incroci" da me ipotizzati sono fattibili)
giovedì, settembre 16, 2004
in/coerenza
se non so dove andare, ci vado
se non so cosa dire, lo dico
ogni cosa che guardo, la vedo
se, volente, resisto, non cedo
quando sono d’accordo, non nego
se non so quel che faccio, lo faccio
che non posso capire, capisco
quando voglio parlare non taccio
quel che scelgo, lo preferisco
quando sbaglio non mi compiaccio
se non so perchè scrivo, lo scrivo
e semmai c’è da vivere, vivo..
lunedì, settembre 13, 2004
de mente..e de altro
mi hanno spiegato che l’impiegato, parlandone con rispetto..s’intende, è generalmente (la statistica non mente) un essere sfigato che, sebbene pagato, è spesso spregiato dall’ente che l’ha reclutato, tal ch’egli non reputa urgente prestarsi a mansione avvilente essendo comunque impegnato a far del suo tempo il bel niente che gli ha provocato un ego impotente: seduto, sonnecchia svogliato (succede sovente) e se viene svegliato improvvisamente, partecipa assente non prima d’avere imprecato, l’orecchio impregnato di cera avvilente (per questo non sente), l’occhio offuscato, il gesto impallato da movenze lente e il corpo dolente..appare evidente che quell’impiegato, malgrado sia sano de mente, risulti impiagato per essersi troppo piegato
venerdì, giugno 04, 2004
attualità e logica sovversiva (manifesto del sovversivo)
sappiate che, soprattutto oggi, l’impegno sarebbe di sovvertire tutto il sovvertibile, specialmente se sommerso, semmai avvertendo sempre i sovversivi che sovvertire sovversioni sommerse e/o eventualmente emerse, sortirebbe l’evidente sovvertimento di qualunque sovversione avversa e avvertibile - s'avverte che ciò verterebbe su varie versioni potenzialmente e verosimilmente sovvertende - di converso, non sembra esistere inversione di sovversioni non sovvertibili, o forse sì - ergo, ogni sano sovvertire dovrà implicare solo il sovvertimento continuativo verso tutto, cioè verso nulla - infatti
|
|