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lunedì, aprile 23, 2007
il dizionario de mauro online annota coscienziosamente tutte le istanze a cui non ha potuto dare una risposta: segnalo alcuni tra i lemmi inevasi, con una possibile definizione
linfomane - chi faccia un uso sconsiderato del liquido di cui si nutrono le piante, ricavandone un piacere non disgiunto da perniciosa dipendenza psicofisica
pagliativo - parafarmaco a base di fibre vegetali essiccate, efficace solo se consumato acceso
fedigrafo - strumento del marketing utilizzato per misurare (graficamente) il livello di fidelizzazione dell’utenza
inconferente - individuo riottoso e/o incapace d'esternare proprie o altrui tesi e opinioni a una moltitudine di uditori
mercoledì, marzo 07, 2007
vaffghanistan! espressione gergale, prevalentemente usata da funzionari della farnesina per esternare (con diplomatica verve) senso d'impotenza, disagio e disappunto
venerdì, marzo 02, 2007
ciccaleggiare (v. intr.) - azione, sostanzialmente futile, consistente nell'agitare, in modalità leggiadra ed eterea, un moncone di sigaretta
giovedì, febbraio 08, 2007
bustardo (agg./s.m.) - termine spregiativo (sovente usato in forma esclamativa), riferito a mezzo di locomozione pubblico atteso in prossimità della fermata per oltre 45 minuti
domenica, gennaio 28, 2007
caccademico (agg. s.m.) - dicesi di appartenente ad associazione di studiosi, dediti all'analisi e sovente alla valorizzazione di artisti e letterari di dubbia rilevanza e pedestre ingegno
caccadere* (v. intr.) - rovinare / slittare dall’alto verso il basso: l’azione è conseguente all’impatto fortuito di una o più parti terminali d'un corpo su grumo di escrementi
* vedi anche: “caccadimento”
caccadimento (s.m.) - evento fisiol. raro e notevolmente traumatico, caratterizzato da emissioni fecali dalla base del volto
mercoledì, gennaio 24, 2007
librillazione (sf) - patologia (detta "dello scrittore") caratterizzata da stato ansioso e disordinato incremento delle palpitazioni - il fenomeno si manifesta preferibilmente in soggetti indotti alla supposizione (non sempre giustificata) che una loro opera d’ingegno possa essere pubblicata
dissenterire*(v. intr.) - manifestare opinioni avverse in modalità sofferta, iterativa, irrefrenabile, flagellante, alluvionale e generalmente inelegante
* dissenterirsi (v. rifl.) usato nell’accezione di "logodiarrosi esternabile attraverso un doloroso flusso dialettico, in alterità con sé medesimi”
lunedì, gennaio 15, 2007
“pollozione” (s.m) - emissione (generalmente notturna e involontaria) di liquido seminale, osservabile nei gallinacei maschi durante l'età puberale e in esemplari adulti vocati alla castità
* ciofecoteca: luogo ove si raccolgono e consultano ciofeche**
** ciofeca: vedi ciufeca, ciufega
sabato, novembre 25, 2006
definizione: melòlo - agg., s.m.(sinonimo: pignòlo)
dicesi d’individuo dedito al bel canto, che s'intigni con pedante determinazione a cercare il melo nell'uovo (operazione perlopiù votata all’insuccesso se non s’abbia, preliminarmente, la titanica pazienza d’impiantare l’albero da frutto nell'apparato genitale della gallina)
mercoledì, dicembre 07, 2005
"postululato" (s.m; v.t; p.pass. di postululare) esposizione (solitamente scritta) di fatti o teorie non necessariamente dimostrabili, capace d'indurre chi lo legga ad emettere suoni corali, reiterati, cupi e fortemente lamentosi
"postribolato" (s.m; v.i; p.pass.di postribolare) breve elaborazione testuale (destinata a poco seria ed effimera esternazione) che genera nello scrivente uno stato di ansia, rimorso, prostrazione ed estrema sofferenza
“posticciare*” (v. t. ) - comporre testi ove i termini utilizzati siano talmente confusi, artificiosi e impastrocchiati da provocare nel lettore una tempesta neuronale e, contestualmente, l'eliminazione della forfora sulle eventuali extensions
aggiornamento
-* estens. "posticcione" (sost.) compositore/trice di massime ed enunciati palesemente falsi e solitamente incongrui, la cui lunghezza esuberi di svariate misure l'umanamente sopportabile
lunedì, marzo 28, 2005
tanatoblogìa:
disciplina che si occupa del comportamento di individui (singoli e/o affratellati in gruppi di preghiera) di fronte alla definitivamente temporanea estinzione di un blog (che, parlandone da vivo, indusse i detti soggetti a fideistica aspettativa) e della pratica, anche postuma, di alti lai, riti esoterici, culti propiziatori, peana, oroscopi, tarocchi, scongiuri et similia collegabili a tale dolorosa dipartita (presumibile preludio di prossime, probabili, prolassanti e proluvie propalazioni? mah!)
venerdì, marzo 04, 2005
1) “squarciare un pelo” * - azione tendente a sezionare longitudinalmente un'unità pilifera allo scopo di renderne evidente la potenziale divisibilità in multipli - la sua attuazione richiede pazienza, vista eccellente e lama di dimensioni particolarmente esigue - tale azione potrebbe rivelarsi dolorosa ed efferata ove mai il pelo in questione dovesse trovarsi radicato nel naso
*da non confondere con espressioni quali: “spiccare il capello” (disgiungerlo dalla sua matrice) e “spaccare il cappello” (gesto bizzoso, poco signorile e autolesionista)
2) "accassarsi" *(v.rifl. - new) - verbo indicante una non del tutto spontanea iniziativa intesa ad accollarsi la gestione economica di un ménage, in cui si condivida parte della propria vita con un/una partner di non specchiata disposizione alla condivisione di beni materiali
*per estensione fig.va: distendere le proprie membra (preferibilmente in posizione orizzontale) all’interno di adeguata cassa nell’intento di manifestare al partner, garbatamente ma con risolutezza, il proprio inconciliabile disappunto circa la questione di cui sopra
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