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venerdì, maggio 18, 2007

- l'acquaiolo è di vincenzo gemito
- gli occhiali sono stati proditoriamente fregati a lefty333boy
- le incrostazioni di polvere sono senz'altro attribuibili alla mia incuria
martedì, marzo 27, 2007
divagazioni
ferructeau (lo scrittore, in un momento d'inattività)

domenica, marzo 18, 2007
il compromesso
mentre i due colombi (infrattati da mesi nella locanda) tubano e disquisiscono sul deprimente stato dell'arte, della letteratura e del bagno della loro stanza, ecco irrompere sulla scena ferruccietzsche - lougaja salomé, incerta se darsi al pensatore oppure all'altro, opta per una soluzione salomonica & divertente (cos'altro potrebbe fare, visto il nome che porta?) che, in spregio alle consuetudini sociali, la vedrà frizzante dominatrice di entrambi in un ménage protoesistenzialista - gli sviluppi sono noti: a ferruccietzsche, rimasto solo dopo il fallimento del sodalizio à trois, persa la donna, la fede e la ragione (oltre a quasi tutti i capelli), non resterà che portare a compiutezza la sua crepuscolare opera: "la gaia, senza"
nella foto: il terzetto, in un momento di feconda spensieratezza, gioca all'ucci ucci cavallucci (lougaja, leggermente impallata dalla difficoltà di mulinare il frustino, ha dimenticato di togliersi i bigodini dal capino)
domenica, febbraio 18, 2007

ofelia, dante alighieri e micol finzi-contini (seminascosta in auto) all'uscita di servizio durante una pausa di lavoro
(i personaggi in libera uscita s'aggirano anche da queste parti)
venerdì, febbraio 16, 2007

la faccenda s'ingarbuglia:
mentre la dolce triana, caduta in catalessi dopo un bacio del torvo landruzzi (suo marito), giace esanime su un pagliericcio della locanda, irrompe sulla scena don ferrucci: per un deplorevole equivoco (una fallace informativa fornitagli dal fratello ferrucciòlmes), crede si tratti dell’amata gaja: in un impeto di disperazione, s’abbandona a gesto inconsulto tentando d’iniettarsi una pera - purtroppo, sembra accertato che la pera fosse acerba..
mercoledì, febbraio 14, 2007

inaspettatamente, ecco la svolta
'o sciupafemmene (erostravalentino), nel tentativo di forzare issa alla fuitina, l’intriga facendole balenare un'improbabile reversibilità della pensione “gajù, angelicata dea, suvvia, fidati..che mi sono appena iscritto al comitato di sostegno ai pacs” - ma issa geme e recalcitra “no, dico no! ’a more’, provaci con qualche sciacquetiella, che io già mi promisi a isso, e isso è ommo d’onore: isso m’impalma, a me!”
- intanto isso, celato alla vista, assiste alla scena e medita “mm..questa m’ha compromesso ché, eziandio, prima d’impalmarla io deggio verificare, accertare, scandagliare, testare, computare, valutare eccetera..” - poscia, arrovellato sui suoi dilemmi, si determina ad accendere un mutuo o, forse, un cero a san valentino (per dischiarare la verità vera, ché in effetti il dettaglio è ambiguo assai, prova, o pazientissimo lettore, ad indagare qui oppuramente qui)
- aggiornamenti nei commenti e qui
sabato, febbraio 10, 2007

transunto della puntata: intanto che alla locanda le tresche s'ingarbugliano, la perpetua sorprende don Marondio ('o scostumato) mentre, in atteggiamento sospetto, tenta d'occultare le prove d'alcuni suoi e altrui peccatucci - la fantesca s'abbandona a cazziatone terrificante, quindi gli rifiuta, nell'ordine, a) la pulizia del blog con mastrolindo - b) la manutenzione dei baffi col grasso di balena - c) la frittata di cipolle con le rane - d) omissis
nell'immagine, don Marondio, confessore di issa (pudibonda donzella promessasi ad isso, violanda e contesa da innumeri loschi figuri)- a sinistra Perpetua, personaggio che, malgrado il nome, entra nel plot per subito uscirne senza che il lettore ne accusi dolore e/o senso di privazione
venerdì, febbraio 09, 2007

colpo di scena: il ratto!
‘o malamente, con la complicità d’un bravo (erostratos) tenta di rapire issa, contesa da isso e da ‘o prevete (ormai, travolto da malsani istinti, ex-prevete)
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